LAZIO-NAPOLI 0-3. Il circo del Napoli vince, convince e fa spettacolo

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Un gol di Callejon ed una doppietta di Insigne annichiliscono le speranze della Lazio di agguantare un posto Champions e lasciano il Napoli in scia della Roma.

di Gianmarco Giugliano – Ormai sono ben 7 i punti di vantaggio della squadra di Sarri dal quarto posto occupato, appunto, dalla Lazio. Sarri schiera Strinic al posto di Ghoulam sulla fascia sinistra; Allan, Jorginho e Hamsik a centrocampo. In attacco il solito trio: Mertens, Callejon ed Insigne.

Parte bene il Napoli prendendo subito in mano la partita col solito possesso palla senza però impensierire la difesa laziale. Si ha, comunque, la sensazione che la superiorità del Napoli possa da un momento all’altro portare al vantaggio. Cosa che avviene al 25’. Magnifico lancio in verticale di Jorginho su Hamsik che gioca palla con Insigne ed invita Callejon al più facile dei gol. Non tira molto in porta il Napoli ma domina la partita con intensità e tecnica.napoli

A fine primo tempo Insigne si divora il gol del raddoppio dopo un assist di Mertens. A centrocampo giganteggia Allan dal primo all’ultimo minuto mentre un ordinato Jorginho riesce sempre a servire ad Hamsik palloni giocabili. Lo slovacco risulterà sempre presente tra le linee, pronto a ricevere palla ed a provare la conclusione: maestosa la sua prestazione. Nella ripresa parte fortissimo il Napoli. Assist bellissimo di Allan verso Insigne che colpisce il pallone con la pianta del piede per spedirla in rete.

Da questo momento la Lazio entra in partita soprattutto con l’innesto di un ispirato Keita. Reina risponde alle critiche e blocca due iniziative laziali con senso della posizione ed esperienza. Sarri corre ai ripari mettendo in campo forze fresche: Zielinsky per Callejon; Rog per Hamsik e Milik per Mertens. La veemenza della Lazio si ferma ed il Napoli ne approfitta per realizzare con Insigne il terzo gol. Insigne ed Allan migliori in campo con Hamsik appena una spanna dietro.trio napoli

Per il Napoli è la sesta vittoria consecutiva in trasferta (nuovo record). Dopo 41 anni la squadra partenopea, inoltre, vince nello stesso campionato in trasferta contro le due romane. La squadra di Sarri, ora, ha gli stessi punti dello scorso anno nonostante l’addio di Higuain, l’infortunio di Milik, il mese di assenza prima di Albiol per infortunio e poi di Ghoulam e Koulibaly per la coppa d’Africa. Insigne è al quattordicesimo gol in stagione: per lui è un record.

La squadra di Sarri, chiamata ad una partita difficilissima dopo le due partite contro la Juve, non solo vince ma convince e fa spettacolo mettendo in mostra anche una straordinaria tenuta atletica. Sono le squadre come quella di Sarri che portano gli spettatori delle pay tv davanti agli schermi ed è questo spettacolo che piace agli amanti del calcio. Finché l’allenatore della squadra più titolata e forte d’Italia dirà apertamente che nel calcio conta il risultato mentre lo spettacolo lo si va a vedere al circo, allora il movimento “calcio italiano” non avrà nessuna speranza di attrarre quegli spettatori necessari per rendere il prodotto appetibile all’estero.