Ecco la nuova Stagione Concertistica dell’Associazione Scarlatti

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Si comincia il 22 ottobre con la grande violinista Isabelle Faust e il “Giardino Armonico” con musiche di Mozart e Haydn. 

di Carlo Farina – La nuova Stagione Concertistica 2107/18 dell’Associazione Scarlatti, presentata alla stampa lo scorso giovedì 14 settembre al Teatro Sannazaro, è caratterizzata da alcuni considerevoli cambiamenti. In primis, il cambio della sede che, dall’Auditorium di Castel Sant’Elmo e dal Teatrino di Corte di Palazzo Reale, entrambi inagibili, si è passati al teatro Sannazaro di via Chiaia. Un piccolo gioiello nel cuore di Napoli, dotato di un’eccellente acustica, come ha giustamente sottolineato il presidente dell’associazione Oreste de Diviitis, che ha delineato la nuova linea di questa storica e centenaria associazione (l’anno prossimo, infatti, l’Associazione festeggerà i suoi 100 anni di attività) che qui a Napoli rappresenta una vera e propria istituzione e non solo musicale. L’orario d’inizio di tutti i concerti è stato anticipato alle 20:30, anziché alle 21:00, e saranno tutti di giovedì, tranne due di essi. Infatti, domenica 22 ottobre ci sarà il debutto della nuova stagione concertistica con la grande violinista Isabelle Faust al fianco de “Il Giardino Armonico” diretto da Giovanni Antonini che eseguiranno due concerti di Mozart. Il programma sarà completato da due sinfonie di Haydn, artista che il gruppo italiano gli sta dedicando un progetto ventennale che prevede l’incisione di tutte le sue sinfonie. Eccellenti pianisti italiani come Francesco Libetta, Leonardo Colafelice e Costantico Catena, saranno tutti impegnati in difficili programmi della letteratura pianistica internazionale visto che i tre recital sono tutti focalizzati sul repertorio virtuosistico romantico. Nel mese di novembre ci saranno due progetti appositamente commissionati dall’Associazione Scarlatti. Infatti, il 9 novembre 2017, sarà protagonista l’attore Peppe Barra impegnato con il Circolo Artistico Ensemble in un originale progetto su L’Histoire de Babar di Poulenc e sul Carnevale degli animali di Saint-Saens, che verrà replicato al Teatro Verdi di Salerno,   mentre il secondo appuntamento, il 23 novembre 2017,  sarà caratterizzato da un “viaggio” musicale e testuale compiuto dal critico musicale Stefano Valanzuolo e dal Quartetto Savinio nel repertorio quartettistico russo a cavallo tra ottocento e novecento. Da non perdere l’appuntamento del 16 novembre con la grande violinista russa Viktoria Mullova, (nella foto a lato) che guiderà il suo eterogeneo gruppo in un omaggio musicale alla tradizionale brasiliana denominato “Stradivarius in Rio”. Il 2018 sarà aperto dal quartetto jazz di Marco Sannini e da Javier Girotto, che rielaborerà a suo modo la scuola napoletana del ‘700 nel concerto intitolato ”Cambiamo l’aria”. Seguiranno il grande violoncellista inglese Stephen Isserlis al fianco  del pianista/compositore svedese Olli Mustonen, l’orchestra Spira Mirabilis, che suona senza direttore basando il proprio lavoro sulla capacità di relazione tra i singoli componenti, il Trio di Parma con il prestigioso cornista Guigliemo Pellarin e poi ancora con il trio formato dai i chitarristi Aniello Desiderio, Zoran Dukic e Costas Cotsiolis. I soprani Roberta Invernizzi e Maria Grazia Schiavo  saranno invece impegnate in due concerti molto diversi; la prima, con i liutisti Ugo Di Giovanni e Craig Marchitelli, in un raffinato programma che spazia nel repertorio inglese del ‘600 mentre la seconda, con il pianista Maurizio Iaccarino,  sarà impegnata con la melodia francese, tra fine ‘800 e inizio ‘900.  Il violinista Massimo Quarta, (in foto) che ricordo in un memorabile concerto proprio con l’Associazione Scarlatti, nel quale eseguì i 24 capricci di Paganini, si esibirà con la pianista Stefania Redaelli, eseguendo, per  il concerto di chiusura della stagione concertistica il 19 aprile,  autori del ‘900 storico come Bartòk, Poulenc e Messiaen mentre il celebrato pianista Stephen Hough proporrà  il 1 marzo un programma  dedicato  a Claude Debussy nel centenario della scomparsa, e completato dalla sonata ”Appassionata” di  Beethoven. Voglio inoltre segnalare la prestigiosa presenza della Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio, impegnata il 12 febbraio 2018  in un divertente e scatenato poutpourri intitolato “Festa napoletana” con la presenza delle voci soliste di Giuseppe De Vittorio e Valentina Varriale. Come possiamo facilmente costatare, ciò che non cambia mai nell’Associazione Scarlatti è l’impegno e la voglia di continuare a proporre sempre grandi interpreti e altisonanti nomi del vasto repertorio musicale internazionale, come ha giustamente sottolineato il direttore artistico Tommaso Rossi la cui attenzione, quest’anno, si è concentrata su ben 73 compositori, rispetto ai 49 dell’anno scorso, prolungando la stagione fino al 19 aprile 2018.

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