Itinerari campani: Piazza Monteoliveto nel cuore di Napoli

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Un viaggio nel Centro Storico di Napoli a piazza Monteoliveto, detta di sant’Anna dei Lombardi, tra storia, arte e cultura.

di Carlo Farina – La piccola piazza, delimitata dal poderoso complesso monastico comprendente il chiostro grande, addossato al palazzo delle poste, e dall`ex convento della chiesa di Monteoliveto, detta di sant’Anna dei Lombardi, che attualmente ospita la caserma Pastrengo dei carabinieri, è collegata con piazza del Gesù dalla calata Trinità Maggiore, che le sta proprio di fronte. monteolivetoA metà strada tra le due piazze, abbiamo la splendida fontana barocca, opera di Donato Antonio Carafo, ed eretta nel 1668 dal viceré spagnolo Don Pietro d’Aragona  in onore di Carlo II, ultimo re spagnolo della dinastia degli Asburgo; la statua che sovrasta la fontana, lo raffigura fanciullo poiché, il monarca quando fu eletto al trono, aveva appena quattro anni. La chiesa che sorge sulla piazza, originariamente intitolata a Santa Maria di Monteoliveto, e che presenta una semplice facciata con un ampio arco ribassato in piperno, fu fondata nel 1411 da Gurello Origlia, protonotario di Ladislao di Durazzo. L’interno è composto da un’unica navata con due cappelle laterali gentilizie, che per ambientazione e decorazione costituiscono un piccolo museo di arte rinascimentale di notevole interesse storico ed artistico. monteolivetoInoltre la vasta sacrestia, che fu un refettorio, è ricca di affreschi recentemente restaurati, opera del pittore aretino Giovanni Vasari che ebbe come collaboratori Raffaellino del Colle e Stefano Veltroni. Proprio accanto al portale della chiesa, vi è una cappellina dedicata, dai fedeli, alla madonna del Rosario del 1781; resta di quest’epoca, purtroppo solo l’architettura e l’altare marmoreo, poiché gli interni sono stati alterati  e le pitture sostituite da stampe moderne.