Calcio Napoli, col Feyenoord riposo per Insigne – Ultima gara del girone di Champions League

0
642
calcio napoli champions league
Condividi articolo:

Calcio Napoli: Lorenzo Insigne sarà con ogni probabilità lasciato a riposo dopo 60 partite consecutive (al suo posto Piotr Zielinski).

di Luigi Maria Mormone – L’ultima gara del girone di Champions League vedrà il Calcio Napoli giocare a Rotterdam contro il fanalino di coda Feyenoord, da tempo già eliminato. Per qualificarsi agli ottavi di finale della massima competizione europea, gli azzurri devono vincere e nello stesso tempo sperare che il Manchester City di Pep Guardiola (già matematicamente primo) faccia altrettanto contro gli ucraini dello Shakhtar Donetsk.

Tale combinazione è senz’altro difficile ma non impossibile: in caso di mancato passaggio del turno, i partenopei finirebbero col “retrocedere” in Europa League (competizione nella quale sarebbero poi tra i favoriti per la vittoria finale).

Per la gara in terra d’Olanda, Maurizio Sarri farà con ogni probabilità un po’ di turnover, con Maggio, Chiriches, Diawara e Zielinski in rampa di lancio per partire dal primo minuto.Ultimissime Calcio Napoli, Zielinski: “Battere la Juve ci avvantaggerebbe molto” Il polacco darà un po’ di riposo all’onnipresente Lorenzo Insigne, che si fermerà dopo aver giocato ben 60 partite consecutive. Al termine della gara con la Juventus (in cui Lorenzinho era stato costretto a uscire a un quarto d’ora dalla fine) Sarri ha infatti rivelato un’infiammazione all’osso pubico che sta rallentando il rendimento del talento di Frattamaggiore, il quale dunque verrà preservato in vista delle prossime partite di campionato. Insigne potrebbe anche non andare in panchina e quindi restare addirittura a casa per l’occasione, davvero una rarità per uno degli “insostituibili” delle ultime stagioni azzurre.

Piotr Zielinski ha comunque già dato prova di grande duttilità, mettendo a segno anche due reti nel ruolo di ala sinistra: in campionato contro il Milan e nello scorso turno di Champions, quando firmò il secondo gol azzurro contro lo Shakhtar Donetsk, interpretando quel ruolo in maniera certamente diversa rispetto a Insigne ma pur sempre efficace.

Condividi articolo: