A Posillipo i volontari di Greenpeace hanno ripulito la baia di Riva Fiorita

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Posillipo: Sequestrato e denunciato il titolare di un chiosco abusivo a Riva Fiorita

A Posillipo i volontari di Greenpeace hanno ripulito la spiaggetta e la scogliera della baia di Riva Fiorita. 

Sulla spiaggetta della baia di Riva Fiorita i volontari di Greenpeace hanno trovato di tutto: lattine di birra, bottiglie di plastica, vetri rotti, residui di cibo, e poi cicche di sigarette, contenitori di polistirolo e persino una paletta per rimuovere la spazzatura in casa. Dopo una denuncia pubblicata su Il Mattino il gruppo di giovani, coordinato da Francesco Zazzera hanno lavorato per bonificare la zona.

A Posillipo i volontari di Greenpeace hanno ripulito la baia di Riva Fiorita

Questa volta sono intervenuti i volontari a differenza della bonifica che fu eseguita dalla Capitaneria di Porto e dall’Asl Napoli 1 per la baia di Trentaremi. In quel caso oltre ai rifiuti di vario genere, distribuiti e accantonati sulla spiaggia, furono trovati anche residui di amianto.

In questa occasione i volontari di Greenpeace hanno lanciato la giornata del “Brand Audit” dedicata a tutti i litorale delle città italiane per realizzare una mappa dei rifiuti in plastica presenti sulle spiagge e nel mare per fronteggiare al meglio questo disastro ambientale.

A Posillipo i volontari di Greenpeace hanno ripulito la baia di Riva Fiorita

“Ognuno di noi – spiegano i responsabili di GreenPeace – almeno una volta nella vita si è imbattuto in un rifiuto di plastica sulla spiaggia e molto probabilmente lo ha raccolto e gettato nel cestino. Altrettanto spesso capita di tornare qualche giorno dopo nella stessa spiaggia e trovarla nuovamente piena di rifiuti in plastica. Una massiccia operazione di pulizia può permettere di rimuovere buona parte della plastica facendola confluire nella raccolta differenziata”.