Scuola, i docenti del Sud beffati

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I docenti precari di regioni come Calabria, Campania, Sicilia e Lazio, anche se vincitori di concorso, quest’anno dovranno nella maggior parte dei casi stare alla finestra. Le cattedre per assumerli a tempo indeterminato non ci sono proprio o comunque ce ne sono molte meno rispetto al passato. Il ministro dell’istruzione, Stefania Giannini, ha firmato il decreto che dà il via libera alle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2016/2017: sono 29.720 assunzioni, vanno fatte nel giro di una settimana. Nel dettaglio, 22.499 posti comuni e 7.221 posti per il sostegno. Dalla lettura delle tabelle di ripartizione territoriale la novità: una sfilza di zeri per le disponibilità alle elementari nella maggior parte delle province del Sud, fa eccezione la Sardegna, e disponibilità ridotte per medie e superiori, anche per classi di concorso come lettere che tradizionalmente invece hanno sempre fatto l’en plein. Segni positivi invece per Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli. Un’inversione di tendenza rispetto al recente passato, quando a fronte del calo degli studenti le assunzioni hanno sempre premiato il Meridione a dispetto delle regioni del Settentrione. Anche con l’ultima assegnazione dell’organico di fatto si è ripetuta la storia, tanto da far scendere in campo nella protesta i governatori di regioni come Veneto e Piemonte.