sabato, Febbraio 24, 2024

Pozzuoli: altre due lievi scosse di terremoto nella notte

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Luigi Maria Mormone
Luigi Maria Mormonehttps://www.2anews.it
Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.

Tra il 4 e il 5 gennaio i sismografi hanno registrato due lievi scosse di terremoto. Partita la distribuzione di pieghevoli informativi di Protezione civile ai 30mila nuclei familiari di Pozzuoli.

Nella notte tra lunedì 4 e martedì 5 gennaio, i sismografi dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato due lievi scosse di terremoto a Pozzuoli: sono state già 3 nei primi giorni del 2022.

Il primo terremoto è avvenuto alle ore 1.20 ed è stato di magnitudo 1.0 (profondità 1.2 km ed epicentro lungo la costa di via Napoli). La seconda scossa è stata registrata alle ore 1.42 ed ha avuto magnitudo 1.2 (con profondità 1,8 km ed epicentro ai piedi del monte dell’Accademia Aeronautica). Come accade quasi sempre, le scosse sono state avvertite non solo dai residenti della città di Pozzuoli, ma anche in alcuni quartieri di Napoli, come Agnano, Fuorigrotta, Bagnoli e Pianura.Pozzuoli: altre due lievi scosse di terremoto nella notte Intanto, come reso noto dal sindaco Vincenzo Figliolia, il Comune di Pozzuoli ha avviato la distribuzione, a circa 30mila nuclei familiari, di pieghevoli informativi di Protezione civile sul rischio vulcanico e non solo.

Nella busta, che verrà consegnata casa per casa o lasciata nelle singole cassette postali, i cittadini troveranno, oltre alle informazioni necessarie sui rischi territoriali in generale e nello specifico sul rischio vulcanico, anche l’elenco delle aree di attesa presenti sul territorio comunale.Pozzuoli: altre due lievi scosse di terremoto nella notteLa nostra intenzione -ha scritto Figliolia su Facebook – è di condividere in modo semplice e chiaro gli elementi di base del Piano di emergenza Comunale, con l’indicazione dei comportamenti che i cittadini sono chiamati a tenere nei diversi tipi di emergenza per una ottimale salvaguardia della loro sicurezza.

Riteniamo che la conoscenza cammini di pari passo con la prevenzione. Un cittadino consapevole dei rischi e preparato a comportarsi in modo adeguato nei momenti di emergenza, sarà anche in grado di vigilare, avvisare, chiedere aiuto e di collaborare con i soccorritori. Nessun piano di protezione civile può infatti funzionare senza la partecipazione attiva dei cittadini”.

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