“Magico Battito”: l’appello del papà per ritrovare il cuore del figlio

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“Magico Battito”: l'appello del papà per ritrovare il cuore del figlio

“Magico Battito”, una storia che riscalda l’anima. Aveva tappezzato la città di Livorno di striscioni per trovare l’uomo che, vent’anni prima, aveva ricevuto il cuore del figlio scomparso, contravvenendo a una delle regole basilari dei trapianti d’organo.

Nel ventesimo anniversario della scomparsa del figlio Christian, morto a 17 anni per un aneurisma, Mario Bartoli, oggi pensionato, che in questi anni si è prodigato nel volontariato, aveva riempito Livorno di striscioni nella speranza di poter rintracciare l’uomo a cui era stato trapiantato il cuore del figlio. Di lui sapeva solo che aveva 71 anni. Così, quattro striscioni con la scritta “Dove sei Magico Battito?” hanno tappezzato i muri di Livorno il 19 gennaio 2018, nel ventesimo anniversario della morte del figlio.
Nei giorni scorsi una donna aveva risposto al suo appello, contattandolo per spiegargli che l’uomo nel cui petto batteva il cuore di Christian era morto a fine dicembre, pochi giorni prima di quegli striscioni.
Quando l’ho saputo è come se mio figlio fosse scomparso una seconda volta’, ha detto Mario, che poi, su Facebook, ha scritto: ‘Hai donato vent’anni di gioia “Magico Battito” e chissà quante sublimi sensazioni il tuo pulsare avrà donato a quel padre in questi lunghi vent’anni. Magari chissà, in quel petto il tuo “Magico Battito”avrà pulsato fortemente vedendo scendere le lacrime di gioia dei suoi familiari quando i medici hanno detto loro “È salvo”. O magari “Magico Battito” avrai battuto velocemente nel petto di quel padre, per la felicità immensa di accompagnare sua figlia all’altare. E chissà come pulsavi velocemente “Magico Battito” quando quel padre ha vissuto quella impagabile, magica sensazione di diventare nonno. Hai donato vent’anni di Vita e io sono orgoglioso di te “Magico Battito”.’