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Il Teatro Totò e la stagione del trentesimo anniversario

Ad aprire il sipario del Teatro Totò, dal 30 ottobre, saranno I Ditelo Voi con “Dirotta sul nulla”, seguiti da Davide Ferri, Peppe Laurato ed Edoardo Guadagno in “Sesso, rose e terapia”.

Tre decenni di storia che raccontano molto più di una semplice stagione teatrale: raccontano un luogo diventato punto di riferimento per la comicità e la cultura partenopea, capace di rinnovarsi senza mai smarrire la propria identità. Con questo spirito il Teatro Totò ha presentato il cartellone 2026/2027, una stagione che coincide con il trentesimo anniversario dalla fondazione e celebra un cammino iniziato nel 1996.

A tracciare il profilo del nuovo programma sono stati il direttore artistico Gaetano Liguori e il cofondatore Davide Ferri che, affiancati da numerosi protagonisti della stagione, hanno ribadito la volontà di continuare a offrire un teatro popolare nel senso più autentico del termine, dove tradizione, innovazione e qualità artistica trovano un equilibrio sempre vivo. «Un teatro – ha detto Gaetano Liguori- dal quale il compianto Mario Santella fu costretto a scappare privo di ogni aiuto e forza e che grazie alla mia idea supportata da Davide Ferri ha fatto da battistrada, per il vicino e storico Teatro San Ferdinando, contribuendo alla rinascita di quello che può essere definito il “quartiere dei teatri”.

In trent’anni abbiamo dato vita a 70 produzioni con artisti del calibro di Mario Merola, Isa Danieli, Mario Scarpetta, Federico Salvatore, Rino Marcelli, Giacomo Rizzo e abbiamo ospitato oltre 550 compagnie dando lavoro nel tempo a 15mila persone. Con la nostra Accademia, già diretta dall’indimenticabile Salvatore Liguori, offriamo formazione a circa 300 ragazzi all’anno. Infine per 11 spettacoli più uno in omaggio, porteremo il prezzo dell’abbonamento in platea da 168 a 150 euro e quello della galleria a soli 120 euro». Parlando della nuova stagione, ad aprire il sipario, dal 30 ottobre, saranno I Ditelo Voi con “Dirotta sul nulla”, seguiti da Davide Ferri, Peppe Laurato ed Edoardo Guadagno in “Sesso, rose e terapia”.

Spazio poi agli Arteteca con “Operazione Cicogna”, mentre Paolo Caiazzo e Antonello Costa saranno protagonisti di “Un ponte per due”. Le festività natalizie saranno impreziosite dall’omaggio al varietà di Oscar Di Maio con Luciano e Massimo Salvetti in “Avanspettacolo”, affiancato dagli appuntamenti con Emilio Massa e Antonio Juliano. Il nuovo anno porterà sul palco Diego Sanchez e Cosimo Alberti con “Il Vizietto, al Tabù Club”, quindi Gigi e Ross con “Bombask”.

Grande attesa anche per “Verso il mito”, omaggio a Edith Piaf interpretato da Francesca Marini e Massimo Masiello, e per “Non chiedermi perché” con Rosario Minervini e Ciro Esposito. La compagnia stabile del Teatro Totò riproporrà poi il classico “Ce penza mammà”, con Davide Ferri, Peppe Laurato e la partecipazione di Lucio Ciotola, mentre Ciro Ceruti chiuderà la stagione in abbonamento con il suo nuovo spettacolo “Politicamente costretto”. Tra gli eventi speciali in opzione agli abbonati, Lina Sastri con “Natale Napoletano” e Massimiliano Gallo con “Lettera ad Eduardo”.

In omaggio agli abbonati, infine, “Caffè e babbà, sulo a Napule ‘o sanno fa'”con Luciano Capurro. Per tutti, un cartellone per ribadire il motto “Napoli è teatro. Da trent’anni il Totò è la sua casa.” Ma il trentennale sarà soprattutto l’occasione per riaffermare il ruolo civile che il Teatro Totò ha saputo costruire nel tempo con la convalida del protocollo d’intesa con il Comitato don Peppe Diana e l’associazione Libera, con l’istituzione di diverse borse di studio.

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