Il pensiero del mondo artistico napoletano per l’addio a Luigi De Filippo

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Il pensiero del mondo artistico napoletano per l'addio di Luigi De Filippo

La notizia della morte di Luigi De Filippo, ultimo erede della “Famiglia Difficile”, ha scatenato sui social infiniti pensieri del mondo artistico napoletano.

di Giuseppe Giorgio La morte di un De Filippo per il teatro, è evidente, equivale alla scomparsa di un Papa. Tanto più nella città napoletana, dove, il famoso casato artistico fa da sempre parte dell’identità e dell’intimo immaginario collettivo degli stessi partenopei.

Ecco, quindi, che appresa la scomparsa del grande commediografo, attore  e regista, Luigi De Filippo, i commenti del mondo artistico e culturale italiano, ed ancor più quelli napoletani, sono subito diventati tantissimi e sentiti. Così come sui social dove, in un clima strettamente pasquale come quello del Sabato Santo, la notizia della morte dell’ ultimo erede della “Famiglia Difficile”, così come la definì il papà Peppino, ha immediatamente destato scalpore e infiniti pensieri.

Il pensiero del mondo artistico napoletano per l'addio di Luigi De Filippo

Addio Luigi– ha commentato l’attore Gino Rivieccioora nel Teatro dei De Filippo c’è davvero un vuoto di scena”. Ed a fargli eco, quale rappresentante di uno dei più grandi teatri napoletani, è stata Albachiara Caccavale, “Finisce una dinastia– ha detto la Signora dell’Augusteo-  ma il teatro dei De Filippo è ormai nelle mani di Carolina, che mantiene alto il nome”. Per l’attore e autore, Aldo De Martino, invece, “con Luigi, una grande dinastia teatrale è terminata per sempre”. “Con  Luigi De Filippo– ha   affermato dal canto suo l’attrice Caterina De Santis scompare un grande maestro della nobile arte del teatro, mentre, per Francesco Paolantoni, “al dispiacere per la scomparsa del grande artista si associa quello della perdita di un uomo perbene”.

Il pensiero del mondo artistico napoletano per l'addio di Luigi De Filippo

Mi dispiace tantissimo– ha detto l’attore napoletano- perchè oltre ad aver perso l’ultimo di una grande discendenza teatrale, dobbiamo registrare la chiusura di un’era. E ciò è abbastanza indicativo per tutti gli artisti di mezza età come me. Con Luigi De Filippo, va via un grande personaggio e al di là dei meriti artistici, va via soprattutto una persona dalla grande correttezza morale”.

Amareggiato per la grave perdita anche lo storico rappresentante del teatro napoletano e del cinema Carlo Croccolo. “Con Luigi– ha detto l’artista- ho girato i film ‘Cerasella’ e “Non è vero ma ci credo’ ed ho sempre avuto modo di apprezzarlo, oltre che come artista, come uomo meritevole di stima. Naturalmente, ero molto più legato come amico stretto al padre Peppino, ciò però, non mi ha privato nel tempo di riconoscere in Luigi un grande artista ed un degno erede di cotanta dinastia teatrale”.

Il pensiero del mondo artistico napoletano per l'addio di Luigi De Filippo

Anche da Gigi Savoia sono giunte parole di rammarico per la morte del grande De Filippo. “Con Luigi ha detto l’attore e regista- ho lavorato nella commedia ‘Non ti pago’ e conservo di lui uno straordinario ricordo sia come artista che come uomo”.  Anche il mondo della musica napoletana ha appreso con dolore la notizia della fine del grande commediagrafo. Il popolare cantautore Peppino Gagliardi, ad esempio, ha parlato della “fine dell’ultimo dei De Filippo” con immenso dolore. Ancora, per la sua attrice di compagnia Tina Scatola, “con Luigi De Filippo, si chiude una pagina del grande teatro”.

Il pensiero del mondo artistico napoletano per l'addio di Luigi De Filippo

Ho appena scritto alla moglie Laura– ha detto commossa l’attrice Ingrid Sansoneho cominciato a lavorare con Luigi all’età di 18 anni in televisione, alla Rai, per la registrazione della commedia ‘Cani e Gatti’. Conservo di lui un pensiero quasi paterno. In scena Luigi per me aveva sempre uno sguardo da padre ecco perchè il mio ricordo può essere sia quello di un’attrice sia quello di una figlia affezionata”.

Parole accorate, infine, anche da un grande rappresentante del teatro napoletano come Giovanni Pinto, “La perdita di Luigi De Filippo– ha detto il presidente del Cda del Trianon Viviani- è molto significativa per il nostro teatro. Il mio cordoglio più profondo va anche alla moglie dell’artista scomparso, Laura Tibaldi, da sempre accanto al marito nell’ avventura del teatro Parioli, diventato De Filippo”.