lunedì, Settembre 27, 2021

Guida alle 10 cose più belle da fare e vedere in Costiera Amalfitana

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Guida alle 10 cose più belle da fare e vedere in Costiera Amalfitana
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2Anews è un magazine online di informazione Alternativa e Autonoma, di promozione sociale attivo sull’intero territorio campano e nazionale. Ideato e curato da Antonella Amato, giornalista professionista. Il magazine è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n.67 del 20/12/2016.

Un itinerario completo con informazioni delle 10 cose più belle da vedere e vivere in Costiera Amalfitana in pochi giorni. Escursioni, divertimento, dove mangiare, costi del soggiorno e come arrivare.

La Costiera Amalfitana è un tratto di costa campana, situato a sud della penisola sorrentina, che si affaccia sul golfo di Salerno; è delimitato a ovest da Positano e a est da Vietri sul Mare. È un tratto di costa famoso in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica. Considerato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, esso prende il nome dalla città di Amalfi, la ‘perla’ della Costiera non solo per la sua bellezza ma anche per la sua storia. E’ nota anche per alcuni prodotti tipici, come il limoncello, liquore ottenuto dai limoni della zona, le alici e le conserve di pesce prodotte a Cetara, e le ceramiche realizzate e dipinte a mano a Vietri. Ecco le cose da vivere e da vedere in Costiera Amalfitana.

Consigli per arrivare in Costiera Amalfitana in auto, moto e bus.

Guida alle 10 cose più belle da fare e vedere in Costiera Amalfitana1 – Il Duomo di Amalfi

La cattedrale di Sant’Andrea è il principale luogo di culto cattolico di Amalfi, sede vescovile dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni. Dedicato a sant’Andrea apostolo, si trova in piazza Duomo, nel centro della città.

2 – Sul Sentiero degli Dei

Il sentiero degli Dei è un sentiero escursionistico che percorre i Monti Lattari, snodandosi tra la Costiera Amalfitana e la Costiera sorrentina, nella Regione Campania. Lungo circa 10 km, collega la località di Bomerano con la località di Nocelle, attraversando diversi borghi della costiera ed è considerato tra i sentieri escursionistici più belli al mondo. La manutenzione è affidata ai volontari di diverse associazioni locali e circoli escursionistici quali il CAI. Il nome deriva dalla leggenda secondo cui fu la strada che percorsero le divinità greche per salvare Ulisse dalle sirene che si trovavano sull’isola de Li Galli.

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Percorri il “Sentiero degli dei”, quattro ore di cammino in Paradiso. Partendo da Agerola arriverai nella vivace e coloratissima Positano, attraversando a tratti la natura selvaggia della costa, antichi borghi e luminose atmosfere mediterranee.

Guida alle 10 cose più belle da fare e vedere in Costiera Amalfitana3 – Escursioni in barca Costiera Amalfitana e Capri

E’ possibile noleggiare una barca in per l’intera giornata e scoprire spiagge incontaminate, baie e grotte ed un tuffo nelle acque cristalline in prossimità dell’Isola de Li Galli. Inoltre tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 17.00, ogni 30 minuti, dal molo di Amalfi partono delle imbarcazioni che vi trasportano verso spiagge nascoste e inaccessibili via terra come Santa Croce: il biglietto andata e ritorno costa 4,50 euro.

Il Museo della carta di Amalfi è un'ex-cartiera trasformata in museo nel 1969 per volere di Nicola Milano, proprietario della cartiera ed appartenente ad una delle famiglie amalfitane famose per essere state operanti nella produzione e fabbricazione della carta di Amalfi (o carta bambagina).  Il museo, situato nella valle dei Mulini, nella parte interna della città, ospita i macchinari e le attrezzature (opportunamente restaurati e perfettamente funzionanti) impiegati nell'antica cartiera per realizzare la carta a mano. Al primo piano sono stati allestiti, inoltre, un'esposizione di fotografie e stampe documentaristiche e una biblioteca a tema contenente libri sulle tecniche di produzione, a testimonianza dell'importanza assunta da questo manufatto nella storia della repubblica marinara.  La visita guidata, della durata di 15-20 minuti circa, include anche la possibilità di assistere dal vivo alla realizzazione di un foglio di carta di Amalfi.4 – Museo della carta

Il Museo della carta di Amalfi è un’ex-cartiera trasformata in museo nel 1969 per volere di Nicola Milano, proprietario della cartiera. Il museo, situato nella valle dei Mulini, nella parte interna della città, ospita i macchinari e le attrezzature (opportunamente restaurati e perfettamente funzionanti) impiegati nell’antica cartiera per realizzare la carta a mano. La visita guidata, della durata di 15-20 minuti circa, include anche la possibilità di assistere dal vivo alla realizzazione di un foglio di carta di Amalfi.

5 – MINORI

Sul pontile di Minori puoi rilassarti godendo di uno splendido paesaggio, del rumore del mare e della sua fresca brezza, magari al tramonto o di sera, deliziando il palato con un ottimo dolce o un gelato come quelli del vicinissimo laboratorio di Sal De Riso.

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Il Santuario dell’Avvocata sopra Maiori è uno dei posti più evocativi della Costiera Amalfitana, dove storia, fede e tradizione si uniscono in una cornice straordinaria. Qualche ora di cammino per raggiungere la vetta del Monte Falerzio ti permetteranno di vivere l’esperienza autentica e mistica dell’antico pellegrinaggio. Esperienza indimenticabile!

6 – Avvocata Maiori

Un sentiero tutto in salita che dal borgo di Maiori porta fino alla vetta del Monte Falesia, a circa 800 metri di quota, là dove c’è il Santuario della Madonna dell’Avvocata.

Un sentiero tutto in salita che dal borgo di Maiori porta fino alla vetta del Monte Falesia, a circa 800 metri di quota, là dove c'è il Santuario della Madonna dell'Avvocata.  Un santuario costruito nel 1485 e venerato ancor oggi da tanti fedeli della Costiera Amalfitana che qui si recano in processione il lunedì di Pentecoste.  Da sapere prima di mettersi in cammino: Località di partenza: Maiori. Località di arrivo: Maiori. Tempo di percorrenza: 6-7 ore (andata e ritorno). Chilometri: circa 16 km. Grado di difficoltà: impegnativo.           Come arrivare al Santuario della Madonna dell'Avvocata Il sentiero parte da una scalinata a via Casale Alto a Maiori. Le scale passano attraverso vigneti e agrumeti per circa mezz'ora, fino a quando si raggiunge una sorgente detta "Acqua del Castagno".  E' questo il punto più indicato per una prima sosta dove far scorta di acqua fresca prima di affrontare l'ascesa al monte.  Dopo la sorgente il sentiero continua tra tratti pianeggianti e salite che passano davanti al "Grottone", una grotta affacciata su un impressionante burrone.  Si racconta che da qui Matteo Salese, un brigante in fuga, si gettò nel vuoto pur di non essere catturato dai gendarmi.  Dopo circa 5 chilometri si arriva al Santuario dell'Avvocata. Il complesso sorge su un pianoro con spettacolare vista sull'intero Golfo di Salerno ed è costituito da una cinta muraria, un convento, una chiesetta e la casa del custode.  Attraverso una scala si raggiunge la grotta dove leggenda vuole che la Madonna sia apparsa in sonno a un pastore chiedendogli la costruzione del Santuario.Come arrivare al Santuario della Madonna dell’Avvocata

Il sentiero parte da una scalinata a via Casale Alto a Maiori. Le scale passano attraverso vigneti e agrumeti per circa mezz’ora, fino a quando si raggiunge una sorgente detta “Acqua del Castagno”.
Dopo la sorgente il sentiero continua tra tratti pianeggianti e salite che passano davanti al “Grottone”, una grotta affacciata su un impressionante burrone. Dopo circa 5 chilometri si arriva al Santuario dell’Avvocata. Attraverso una scala si raggiunge la grotta dove leggenda vuole che la Madonna sia apparsa in sonno a un pastore chiedendogli la costruzione del Santuario.

Guida alle 10 cose più belle da fare e vedere in Costiera Amalfitana7 – Ravello

Da vedere la Terrazza dell’Infinito di Villa Cimbrone o al Belvedere di Villa Rufolo a Ravello. Famoso e panoramico centro turistico, scoperto e frequentato da numerose personalità di ogni arte, attratte dal suo richiamo intellettuale e dal fascino delle sue architetture e delle sue famose ville. Si trova in collina e d’estate si trasforma in un teatro all’aperto e ospita il famoso Ravello Festival che comprende manifestazioni di musica classica, cinema, letteratura ed altre arti, alle quali prendono parte artisti di fama internazionale.

8 – Conca dei Marini -Costiera Amalfitana

Conca dei Marini, assieme a tutta la Costiera, dal 1997 è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Conca è il quarto comune italiano più piccolo per superficie. E’ una piccola baia circondata da numerose casettine bianche e rappresenta il principale stabilimento balneare del paese, nonché il porto in cui attraccano tuttora le imbarcazioni dei pescatori locali. Al suo interno sorge una graziosa cappella dedicata alla Madonna della Neve. La Marina di Conca, inoltre, è divenuta celebre tra gli anni sessanta e gli anni settanta per aver ospitato molti personaggi famosi, tra cui spiccano Gianni Agnelli, la principessa Margaret d’Inghilterra e Jacqueline Kennedy Onassis.

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9 – Pranzo o Cena

Colatura di alici – Respira e gusta l’atmosfera marinara nel caratteristica cittadina di Cetara, tra le sue viuzze e i suoi ristorantini dove potrai assaggiare gustosi piatti di mare e, soprattutto, le alici e la sua “colatura”, vera specialità del posto. Inoltre da non perdere una passeggiata tra gli eccezionali vigneti di Furore e di Tramonti, disegnati seguendo il profilo delle colline ti permetteranno di riassumere in un ottimo calice di vino d.o.c. i saperi e i sapori della Costiera Amalfitana.

10 – Spiagge della Costiera Amalfitana

La spiaggia di Marina Grande ad Amalfi – “Lido degli artisti” dove si possono noleggiare attrezzature per sport acquatici quali canoa, windsurf e immersioni.

La spiaggia di Atrani – E’ la preferita dalle famiglie con bambini piccoli al seguito ed è una delle più caratteristiche della costiera perché è divisa in due dalla foce del Dragone, in secca durante i mesi estivi.

La spiaggia nascosta di Ravello – Proseguendo sulla SS163 ecco che troviamo la spiaggia di Castiglione a Ravello, poco conosciuta e per questo meta di nicchia.

Cetara – La piccola spiaggia del paese si è formata dopo il terremoto degli anni ’80 e ha uno stabilimento balneare con tutti i servizi, anche un ristorante dove tra una nuotata e l’altra si possono apprezzare i piatti tipici a base di pesce.

La spiaggia di Lannio si trova a pochi passi dal centro di Cetara, interessante il suo nome che deriva dalle “lagne”. È nascosta dietro la torre del porto con le immancabili scalinate.

La spiaggia di Conca dei Marini – scogli con stabilimenti attrezzati

La spiaggia di Maiori e Minori – grande e attrezzata adatta per le famiglie con bambini facilmente raggiungibile.

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