Graded è tra le 70 imprese italiane vincitrici della nona edizione del Best Managed Companies Award, il riconoscimento per le eccellenze del Made in Italy.
Graded, società industriale del settore energetico con quartier generale a Napoli, è tra le 70 imprese italiane vincitrici della nona edizione del Best Managed Companies Award, il riconoscimento per le eccellenze del Made in Italy assegnato da Deloitte Private, con la partecipazione di ELITE-Gruppo Euronext, Piccola Industria Confindustria e con il supporto metodologico e strategico di ALTIS Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Un traguardo che la società guidata da Vito Grassi ha centrato per il terzo anno consecutivo grazie al lavoro di un team trasversale interno, coordinato dalla COO Ludovica Landi, con il supporto dell’ingegnere Maria Teresa Russo.
La valutazione si è basata su sei parametri: “Strategia”, “Competenze e Innovazione”, “Impegno e Cultura Aziendale”, “Governance e Misurazione delle Performance”, “Corporate Social Responsibility”, “Internazionalizzazione e Filiera”, oltre che sul tema della “Cyber Security”.
«Ricevere questo premio per il terzo anno non è solo un motivo di grande orgoglio, ma la testimonianza concreta di un modello aziendale solido e capace di evolversi nel tempo – dichiara Vito Grassi –. In questi anni abbiamo rafforzato la nostra governance, investito su competenze strategiche e valorizzato i giovani talenti. Questo “tris” di successi appartiene a tutta la squadra di Graded, che ogni giorno lavora con passione per generare valore economico e sociale sul territorio e sul mercato internazionale. Essere riconfermati tra le eccellenze del Made in Italy dimostra che la strada intrapresa è quella giusta e ci spinge a guardare alle prossime sfide con ancora maggiore determinazione».
«In questa nona edizione conferiamo il premio a 70 realtà valutate da un gruppo di professionisti Deloitte insieme ad una giuria di esperti, basandoci su una serie di parametri consolidati nel tempo. Tutte le aziende premiate si distinguono per eccellenti capacità di management e leadership, oltre che solidità, valorizzazione dei propri asset e investimenti su aree strategiche come la digitalizzazione. Sebbene operino in uno scenario incerto, per le BMC la trasformazione digitale e l’innovazione rappresentano un elemento prioritario per consolidare lo sviluppo e la competitività del proprio business», afferma Andrea Restelli, Partner di Deloitte e responsabile Italia del programma Best Managed Companies.
Ad analizzare le performance delle aziende premiate è stata una giuria composta da: Marta Testi, Chief Executive Officer di ELITE, Euronext Group; Fabio Antoldi, professore ordinario di Strategia aziendale e di Imprenditorialità all’Università Cattolica del Sacro Cuore; Elio Pisoni, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Trento.
«La percezione di rischi e incertezza mostra che le aziende, pur fiduciose nelle proprie capacità di crescita, operano in un contesto molto volatile. Le BMC mostrano consapevolezza dei propri mezzi ma anche delle sfide che le attendono: instabilità, incertezza, aumento dei costi e relativi effetti su margini e investimenti. La strategia di crescita dovrà quindi focalizzarsi su resilienza operativa e sugli investimenti in capitale umano e tecnologia, con focus sui processi di trasformazione tecnologica, guidati dall’intelligenza artificiale, elemento su cui le BMC vogliono puntare. Le BMC devono mantenere alta l’attenzione sul contesto esterno per continuare a garantirsi una crescita sostenibile e duratura nel tempo», dichiara Ernesto Lanzillo, Partner Deloitte e Leader di Deloitte Private dell’area Central Mediterranean (Italia, Grecia e Malta).
