sabato, Giugno 15, 2024

Galleria Vittoria, Gip dice no al dissequestro: ancora incertezze sull’inizio dei lavori

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Luigi Maria Mormone
Luigi Maria Mormonehttps://www.2anews.it
Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.

Galleria Vittoria: il Gip boccia la relazione tecnica del Comune di Napoli e dice no al dissequestro dell’area. Sempre più a rischio la riapertura al traffico entro il 21 marzo.

Nuovo colpo di scena per i lavori alla Galleria Vittoria di Napoli, uno dei tunnel strategici della viabilità cittadina (collega il Centro con la zona occidentale partenopea), chiusa da fine settembre a seguito del crollo di un pannello del rivestimento.

Dopo il primo no al dissequestro dell’area da parte della Procura di Napoli, anche il Gip ha dato parere negativo alla documentazione trasmessa dall’amministrazione comunale. Come riporta “Repubblica”, l’ordinanza del giudice Enrico Campoli sostiene che la documentazione “non consente di asserire che non vi sia più alcuna situazione di concreto ed attuale pericolo”.

Secondo l’approfondimento tecnico della Procura – affidato al consulente Andrea Prota – emergono, “i limiti dell’operato tecnico del Comune”, a partire dalle verifiche “condotte solo su base qualitativa e visiva che potrebbero non far emergere situazioni di pericolo”.

Nella relazione mancano inoltre le indagini dell’Abc (nell’ordinanza si parla di “omessa indicazione”) sulle infiltrazioni d’acqua in Galleria, provenienti dal borgo Monte di Dio. Infine, le verifiche sono state effettuate solo su alcune parti e non sull’intero sistema di pannellatura della Galleria. Mentre “la previsione strutturale – rileva il gip – ha all’origine proprio le infiltrazioni d’acqua” e quindi “senza un’analisi non si può escludere che si verifichino altri crolli”.

Perciò, il Comune di Napoli dovrà elaborare “un’articolata, dettagliata e complessa verifica tecnica dell’intera struttura” ed anche un “preciso” cronoprogramma degli interventi di manutenzione.

A questo punto, la tabella di marcia di Palazzo San Giacomo subisce un brusco stop, visto che l’avvio del cantiere era previsto nel mese di gennaio, con l’obiettivo di riapertura al traffico entro il prossimo 21 marzo (i lavori finanziati con 607mila euro sono già stati assegnati alla ditta che già si occupa della manutenzione stradale del Comune di Napoli).

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