mercoledì, Febbraio 25, 2026

“Forma Canzone” a Napoli il convegno della Fondazione Barocco Napoletano

Lunedì 16 marzo, a Palazzo Serra di Cassano, la Fondazione Barocco Napoletano (FBN) ha organizzato un convegno sulla “FORMA CANZONE” con ingresso gratuito. Seguirà il concerto della Antigona Ensamble.

Lunedì 23 febbraio, presso la sede del Sindacato Unitario Giornalisti Campania, è stato presentato alla stampa un nuovo ed interessante progetto, con un programma di attività di studio e valorizzazione promosso ed organizzato dalla Fondazione Barocco Napoletano (FBN) sul tema della “Forma canzone” a Napoli: storia, suoni e protagonisti dell’originale canone musicale che ha ispirato la tradizionale della celeberrima Canzone Classica Napoletana, famosa in tutto il mondo e patrimonio unico della nostra città, alla presenza del Presidente del FBN Dott. Massimiliano Cerrito e del Direttore Artistico M° Keith Goodman.

Tale lusinghiero progetto vuole essere un prezioso contributo alla diffusione, valorizzazione e conservazione di uno dei più grandi e fecondi periodi a cavallo tra Ottocento e Novecento: l’epoca d’oro della canzone classica napoletana. Una tradizione importantissima non solo per le profonde radici contenute nel tessuto sociale e territoriale della nostra città, ma soprattutto per l’apporto multisecolare che il mondo intero ci invidia.

Pertanto è un nostro dovere rispettare e prima di tutto difendere questo immenso patrimonio musicale e quindi culturale che, non solo va “curato” nel senso più ampio del termine, ma anche sistemato, studiato e affrontato con competenza, passione e dedizione.

Ed è proprio in tale contesto che si inserisce il convegno e il concerto celebrativo del prossimo 16 marzo, che la Fondazione Barocco Napoletano ha promosso e organizzato per questa data, in collaborazione con l’istituto Italiano per gli Studi Filosofici a Palazzo Serra di Cassano, al Monte di Dio a Napoli, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 (registrazione partecipanti dalle ore 14.30):

LA “FORMA CANZONE” A NAPOLI: storia, suoni e protagonisti nei 200 anni delle “passeggiate musicali”.

Nel convegno si affronterà in particolare la studio della musica della scuola napoletana, nel passaggio dalle villanelle alla forma canzone, che ha rappresentato senza dubbio uno dei contributi più importanti dell’Italia alla storia della musica europea tre il XVI e XVIII secolo, un periodo lunghissimo, fecondo e fondamentale per la musica, attraversato da profondi e sensibili cambiamenti che hanno cambiato e arricchito il patrimonio musicale italiano.

Pertanto si proverà a collegare la villanella e la canzone della scuola napoletana, con quella ottocentesca attraverso un sottile ma fondamentale filo conduttore che nell’arco di tre secoli di storia musicale, ha mantenuto inalterati alcuni tratti fondamentali:  Villanella → Canzone barocca → Aria d’opera → Canzone napoletana ottocentesca. Nel corso del suddetto convegno si approfondirà anche la figura fondamentale di Guglielmo Cottrau, che ascoltò direttamente la tradizione orale della canzone napoletana, raccogliendo le numerose melodie che fino ad allora non erano state ancora trasferite sulla carta.

Nacque a Parigi nell’agosto del 1797 e frequentò le migliori scuole napoletane e nel ventennio 1825 – 1845 pubblicò numerose canzoni napoletane, alcune delle quali scritte da lui stesso, creando una sorta di ponte tra il mondo popolare e quello colto attraverso i cosiddetti Passatempi Musicali rendendo questi brani accessibili non solo a Napoli ma anche in tutta Europa. Contribuì, inoltre, a diffondere anche l’idea di “canzone napoletana” come genere indipendente e pertanto riconoscibile come tale.

Il suo prezioso lavoro di editore alla Girard gli consentì anche di entrare in contatto con i più importanti musicisti italiani dell’epoca, da Bellini a Donizetti, da Rossini a Spontini, fino a Mercadante, con i quali entrò in rapporti amichevoli a tal punto da diventare addirittura un ottimo consigliere nelle scelte musicali più importanti.

Il figlio Teodoro, di cui si parlerà naturalmente nel suddetto convegno, continuerà e svilupperà con competenza e dedizione il prezioso lavoro del padre, contribuendo ad ampliare i confini della forma canzone. Voglio altresì aggiungere che il concerto delle ore 19.00, dopo il convegno, sarà eseguito dall’Antigona Ensamble con la direzione del mezzosoprano Emanuela de Rosa, che eseguiranno un programma di musiche degli stessi Cottrau intitolato “200 anni di Passeggiate musicali”.

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