Scampia: quasi terminato il murales di Pasolini firmato da Jorit

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Scampia: quasi terminato il murales di Pasolini firmato da Jorit

Jorit: il famoso street artist sta per terminare il suo ennesimo murales. In un quartiere, Scampia, che sta vivendo un grande rilancio culturale.

Jorit Agoch, conosciuto semplicemente come Jorit, sta per portare a termine l’ennesima e splendida opera di street art da consegnare alla città di Napoli: il murales raffigurante il volto di Pier Paolo Pasolini a Scampia.

Quest’omaggio a uno dei più grandi scrittori italiani del ‘900 (morto in circostanze misteriose il 2 novembre 1975) è solo l’ultima creazione di quello che può essere certamente definito tra i più bravi street artist del mondo.Scampia: quasi terminato il murales di Pasolini firmato da Jorit Tra le sue opere sparse sul territorio partenopeo, spiccano il murales dedicato a Ilaria Cucchi all’Arenella, il San Gennaro di Forcella e il Maradona di San Giovanni a Teduccio. Arenella, Forcella, San Giovanni a Teduccio: quartieri che la sua arte vuole mettere sullo stesso piano, alla faccia della distinzione tra centro e periferia.

A Scampia, la sua opera si trova all’uscita della Linea 1 della metropolitana recentemente inaugurata, rientrando nel grande filone di rilancio culturale del quartiere, in cui presto realizzerà anche un altro murales, dedicato ad Angela Davis (attivista per i diritti dei neri), nell’ambito di un progetto finanziato dalla Regione Campania.

Scampia: un percorso di riscatto sociale all’insegna della cultura

La cultura per il riscatto sociale dunque, in un contesto nel quale sta recitando la sua straordinaria parte anche la Scugnizzeria, spazio dedicato ai giovani. Senza dimenticare, tra le altre risorse, l’associazione Dream Team (che si batte contro la violenza sulle donne e non solo) e il ristorante solidale (che organizza mensilmente cene al costo simbolico di un euro).Scampia: quasi terminato il murales di Pasolini firmato da Jorit E in attesa che vengano scritte altre due pagine importantissime: il completamento della facoltà di Medicina e il definitivo abbattimento delle Vele. Quest’ultimo passo ha l’obiettivo di “cancellare il pensiero che associa Scampia a Gomorra”, come detto proprio oggi dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

Foto in evidenza: “Repubblica”