lunedì, Luglio 4, 2022

Cimitero di Poggioreale: a oltre 5 mesi dal primo crollo la struttura è ancora chiusa

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Luigi Maria Mormone
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Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.

Cimitero di Poggioreale: anche la storica struttura (che ha subito altri smottamenti dopo il primo crollo dello scorso 5 gennaio) subirà rincari per sepolture e tumulazioni.

Dopo il crollo dello scorso 5 gennaio che interessò circa 200 loculi e dopo il quale la struttura fu chiusa al pubblico, nei giorni scorsi il cimitero di Poggioreale ha subito nuovi smottamenti (riguardanti l’Arciconfraternita dell’Immacolata concezione di San Gioacchino).

Lo scorso 9 giugno, Metropolitana di Napoli S.p.A e Comune di Napoli hanno dato vita a un tavolo tecnico di confronto per trovare soluzioni alle tante questioni sui dissesti nel cimitero di Poggioreale.

Metropolitana ha ribadito la massima disponibilità a svolgere tutte le attività di sostegno nell’ambito delle proprie competenze tecniche e contrattuali, al fine di intervenire tempestivamente. Su questo argomento gli incontri sono proseguiti alla presenza dei Vigili del fuoco per definire un cronoprogramma di interventi.Cimitero di Poggioreale: a oltre 5 mesi dal primo crollo la struttura è ancora chiusa Sta di fatto che la struttura è ancora chiusa, con proteste e disagi per i parenti dei defunti colpiti dai crolli (e anche per coloro che vorrebbero far visita alle tombe dei propri cari non colpite dai dissesti), con un ulteriore paradosso riguardante la storica struttura di via Santa Maria del Pianto.

Come riporta “Fanpage”, da domenica 19 giugno aumenteranno i prezzi delle operazioni mortuarie nei cimiteri cittadini, con rincari fino a 200 euro in più, come nel caso di una sepoltura perpetua che passerà da 2827 a 3022 euro.

Una tumulazione passerà da 590 a 630 euro circa, mentre l’estumulazione da 714 a 763 euro. Ci sarà un aumento anche per il “contributo di giardinaggio, nettezza e manutenzione”, che passerà da 9,00 a 9,62 euro.

La gestione della sepoltura (inumazione, esumazione e smaltimento cassa) da 356 a 380,56 euro, l’esumazione da 232 a 248 euro. Invariati i prezzi per portare le urne cinerarie fuori comune (120 euro) e per farle entrare da fuori (240 euro).

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