Universiadi a Napoli: Jorit realizzerà il murales più alto del mondo

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Universiadi a Napoli: Jorit realizzerà il murales più alto del mondo

Universiadi 2019: il famosissimo street artist Jorit realizzerà un murales da record per i giochi universitari a Napoli.

La street art di Jorit lascerà il segno anche sulle ormai prossime Universiadi a Napoli (che si svolgeranno dal 3 al 14 luglio). Lo street artist (i cui murales in giro per la città partenopea, da quello dedicato a San Gennaro, passando per Che Guevara, Diego Armando Maradona, Ilaria Cucchi e Pier Paolo Pasolini, sono famosissimi nel mondo) realizzerà per i giochi universitari un’opera da record.

Come riporta “Il Mattino”, tale murales è destinato ad essere il più alto del mondo e sarà collocato al Centro direzionale su uno dei grattacieli del complesso residenziale. C’è molto riserbo sul progetto dello street artist italo-olandese, che potrebbe avere come soggetto cinque volti o altrettanti simboli oppure entrambe le cose.Universiadi a Napoli: Jorit realizzerà il murales più alto del mondo Simboli, in ogni caso, che dovrebbero richiamare i 5 cerchi olimpici ed essere anche simbolo di pace e solidarietà. È comunque certo che la Regione Campania e il governatore Vincenzo De Luca stiano lavorando e finanziando il progetto di Jorit assieme a uno sponsor che dovrebbe essere istituzionale.

Sediolini stadio San Paolo, manager Mondo: “Domani firma sul contratto, primi sediolini entro il 25 aprile”

Quella di ieri è stata una giornata importante anche sul fronte sediolini dello stadio San Paolo, oggetto di forti polemiche tra il presidente del Calcio Napoli, Aurelio De Laurentiis, e l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello.

All’azienda incaricata del restyling, Mondo SPA, è stata consegnata la prima bozza di rendering per l’impianto di Fuorigrotta, che tra l’altro ospiterà la manifestazione di apertura delle Universiadi.

Sarà fondamentale stabilire quando i cantieri potranno essere aperti, perché la stagione del Calcio Napoli è ancora lunga anche a livello europeo, con gli azzurri che il 18 aprile ospiteranno l’Arsenal nei quarti di finale di Europa League, gara per cui ci sarà senza dubbio il tutto esaurito. Difficile dunque che il club azzurro rinunci a un grande incasso per consentire l’installazione del cantiere. La sensazione è che prima del 20 maggio sarà difficile iniziare i lavori.Universiadi a Napoli: Jorit realizzerà il murales più alto del mondo Sulla questione si è così espresso Giampaolo Gola, area manager Mondo SPA: “I lavori allo stadio San Paolo inizieranno velocissimamente –ha dichiarato a Radio CRC- Domani verrà firmato il contratto sotto riserva di legge. Sono all’interno dello stadio, ora e stiamo valutando quando intervenire perchè ci sono partite importanti in cui non possiamo creare disagi. Abbiamo proposto varie colorazioni per i sediolini e, di sicuro, saranno più vividi rispetto ad oggi.

Prima del 20 maggio verranno fatte alcune opere preparatorie. Ci saranno operai che lavoreranno circa 3000 sediolini al giorno e non siamo preoccupati perché abbiamo già lavorato in stadi con capienza simile come l’Olimpico di Roma. I primi sediolini arriveranno per il 25 Aprile. Potremmo farcela anche in un mese perchè 3000 sediolini al giorno, i sabati e le domeniche, per 30 giorni sono 90000 sediolini in tutto”.