Le “mance” negli USA: Paese che vai, usanze che trovi

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Le mance negli #USA, un capitolo dolente, difficile da comprendere. Vediamo alcune semplici regole da seguire per non trovarsi in difficoltà.

Tempo d’estate, tempo di viaggi. A New York, come in tutti gli Stati Uniti, lasciare la mancia o tip come la chiamano loro, non è solo buona usanza, ma una consuetudine che va rispettata. Perché? Nei ristoranti è di fatto il cliente che paga lo stipendio ai dipendenti, che altrimenti prenderebbero paghe irrisorie.

Le mance sono ormai entrate nell’ abitudine dei cittadini americani al punto che spesso esse rientrano negli studi federali che portano alla definizione dei salari minimi. Così può succedere, per quanto formalmente non sia imposta obbligatoriamente, di essere chiamati indietro se si esce da un ristorante senza aver lasciato un extra al cameriere che vi ha serviti.

Per evitarlo, è importante ricordarsi di aggiungere sempre qualche dollaro al totale riportato sugli scontrini fiscali.

Poiché spesso non è chiaro quando bisogna lasciarla e soprattutto quanto, ecco una rapida guida per capire le regole (non scritte) di questa usanza che riguarda non solo i ristoranti, ma anche altri servizi.

Nei ristoranti: l’importo da aggiungere al conto va dal 15-18% fino al 20-25% del totale. Si può scendere al 10 percento se non si è soddisfatti del servizio, ma si rischia l’occhiataccia del cameriere.

In generale è bene valutare il servizio: se tutto quello che il cameriere ha fatto è stato portare le ordinazioni, allora una mancia minima è accettabile.

Ma se, invece, il cameriere è stato un angelo custode durante la cena, rispondendo alle domande, assecondando i desideri, riempiendo i bicchieri e assicurandosi più volte che tutto andasse bene, allora è giusto premiare il suo lavoro con qualche dollaro in più

Per evitare che a fine cena ci si debba mettere a fare i conti come a scuola, oggi sono state create moltissime app che aiutano nei calcoli, come Tipulator o Tip ‘N’ Split Tip Calculator, entrambe gratuite.

In ogni caso, la mancia va data solo se si viene serviti al tavolo. I caffè come Starbucks e i take away di solito hanno un barattolo vicino alla cassa in cui è possibile lasciare qualche spicciolo, ma non è obbligatorio né particolarmente richiesto lasciare la mancia.

È invece obbligatorio, nel caso di consegne a domicilio se, per esempio, decidete di ordinare una pizza e di farvela consegnare direttamente in albergo o a casa: un 15 per cento del totale, di solito, è considerato accettabile.

Al bar: nei bar dove si servono alcolici in genere è buona norma lasciare un dollaro per bevuta, ma è consigliabile salire a 2 o 3 dollari quando si bevono cocktail, in particolare quelli dalle preparazioni più complesse. E se si volesse pagare con carta di credito, come si fa con la mancia? E’ facile fare confusione quando si paga con la carta di credito, perché il sistema di pagamento americano permette di lasciare delle mance direttamente con la carta. In che modo? Quando vi portano il conto, date la carta.

Al ritorno il cameriere vi consegnerà la ricevuta del pagamento avvenuto con la carta di credito ma, in realtà la transazione non è chiusa, è solo preautorizzata. A quel punto dovrete inserire la mancia che volete e infine firmare.

Dopo potrete andar via. Il cameriere tornerà alla cassa e inserirà la somma finale da caricare sulla carta di credito.

Attenzione a non lasciare lo spazio tip o gratuity in bianco perché, firmando solamente, si darà la possibilità ai gestori di inserire quanta mancia vogliono. Al di fuori della ristorazione ci sono poi altre categorie professionali cui è implicitamente imposto lasciare qualcosa. Vediamo quali.

In taxi: se si paga con carta di credito la macchinetta automatica dà opzioni a partire dal 15 per cento. Quando si paga in contanti, in genere i tassisti, come del resto anche in Italia, arrotondano, per cui non vi aspettate che vi diano il resto.

Oggi, con la diffusione di compagnie come Lyft e Uber, la faccenda della tip è diventata più complicata, dal momento che si paga attraverso la app: Lyft permette di lasciare la mancia direttamente tramite l’app telefonica, mentre gli autisti di Uber accettano solo tip in contanti e la compagnia li incoraggia  a fare presente ai propri passeggeri che le mance sono gradite: insomma, non c’è scampo.

Al parcheggio o in hotel: il parcheggiatore, che accoglie i guidatori e li aiuta a parcheggiare, accetta volentieri un paio di dollari (ma anche 5).

In hotel, se chiedete al conciérge di trovarvi un taxi o di prenotare un evento o un tavolo in città, lasciate qualche dollaro. E se il compito è stato svolto con particolare efficienza, siate generosi.

Visitando la città: in grandi città come New York, nei pressi degli alberghi di Time Square, sarete ripetutamente avvicinati da persone che vorranno proporvi un tour turistico della città su bus a due piani: alla fine della gita, sono previste delle mance, soprattutto se vi siete goduti la visita.

Dal parrucchiere: benché a New York estetisti e parrucchieri costino meno che in Italia, anche per il loro operato è prevista la tip.

Anzi, in questo campo professionale sono molto suscettibili: attenti, per esempio, con la manicure. Dal momento che vi viene generalmente chiesto di pagare prima che venga messo lo smalto in modo che poi non dobbiate rischiare di rovinarlo rovistando in borsa alla ricerca del portafogli, se chi si sta prendendo cura delle vostre mani non dovesse ritenere la mancia adeguata, rischiate di ritrovarvi con smalti malmessi o unghie sbeccate. In genere anche qui la tip va dal 15 al 20 per cento del totale.

Una curiosità – Da qualche tempo c’è, anche tra gli americani, chi si oppone alla pratica della tip. Le motivazioni addotte spaziano dalla qualità del servizio ai diritti dei lavoratori. Ci sono, infatti, ristoranti e bar che stanno abolendo la tip.

Ricordate la famosa scena de Le Iene di Quentin Tarantino in cui Mr. Pink (Steve Buscemi) difende la propria scelta di non lasciare mance suscitando le contrariate reazioni dei suoi “colleghi”? D’accordo o meno, per ora la mancia resta la norma e, soprattutto, attenzione a fare bene i calcoli per rientrare nelle percentuali suggerite in coda alle ricevute!