Fiume Sarno, a Scafati 5000 persone in piazza contro l’inquinamento

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In cinquemila hanno manifestato a Scafati per dire basta ai veleni che inquinano il fiume Sarno.

di Luigi Maria Mormone – Circa cinquemila persone hanno manifestato domenica scorsa a Scafati per dire basta ai veleni che inquinano il fiume Sarno. La protesta, come accade spesso negli ultimi anni, è partita da Facebook ma è solo l’inizio di una lunga battaglia. Assieme al promotore della protesta, l’ingegnere Arcangelo Sicignano, c’erano bambini, genitori, politici e comitati civici (anche da altri comuni campani, come Torre Annunziata), tutti uniti per difendere il bene comune e decisi a combattere per liberare il fiume dai veleni e la città dagli odori nocivi alla salute che da esso provengono. Gli striscioni esposti parlano chiaro: da “Per la salute dei nostri figli e della nostra città” a “L’indifferenza e l’ignavia ci uccidono”, fino a “Basta distruggere il nostro futuro” e “Non vi permettiamo di giocare con la nostra salute. Game Over”, tutti sono decisi ad andare avanti in questa guerra all’inquinamento. Sicignano ha affermato che “questa è una battaglia per tutti, senza colore politico. Siamo qui per difendere i nostri figli e la nostra città. Chiediamo alla commissione straordinaria di intervenire presso il presidente della Regione Campania e presso il ministero dell’Interno e quello della Salute. Abbiamo bisogno di risposte e non ci arrenderemo”.