Sparatoria in piazza Nazionale: possibili collegamenti con il raid al rione Villa

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Sparatoria in piazza Nazionale: possibili collegamenti con il raid al rione Villa

Agguato piazza Nazionale: possibili collegamenti tra gli spari che ferirono la piccola Noemi e il raid di aprile al rione Villa (che costò la vita al pregiudicato Luigi Mignano).

Proseguono le indagini su quanto accaduto lo scorso 3 maggio in piazza Nazionale, quando verso le 17.30 degli spari ferirono tre persone, tra cui la piccola Noemi (4 anni) e Salvatore Nurcaro (32enne pregiudicato originario del quartiere San Giovanni a Teduccio).Sparatoria in piazza Nazionale: possibili collegamenti con il raid al rione Villa Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, riportate da “Napolitoday”, ci sarebbero dei collegamenti tra quell’episodio terribile e un altro scioccante raid camorristico, quello del 9 aprile nel rione Villa di San Giovanni a Teduccio, quando fu ucciso il pregiudicato Luigi Mignano e ferito il figlio Pasquale. L’uccisione di Mignano, imparentato col boss Ciro Rinaldi, si verificò davanti alla scuola Vittorino da Feltre sotto gli occhi del nipotino (che al momento degli spari aveva uno zainetto sulle spalle).

Lo scorso 10 aprile infatti Armando Del Re, l’uomo arrestato per aver ferito la piccola Noemi, era salito su un aereo che da Napoli lo avrebbe condotto ad Amsterdam per una visita in città di due giorni. Con lui c’erano altre tre persone, tra cui Antonio Marigliano, considerato dagli inquirenti tra i reggenti del clan Formicola, fazione camorristica attualmente egemone a San Giovanni a Teduccio (il quartiere in cui avvenne l’agguato all’esterno della scuola Vittorino da Feltre).Sparatoria in piazza Nazionale: possibili collegamenti con il raid al rione Villa Secondo gli inquirenti, Antonio Del Re (il fratello di Armando, anche lui in carcere e ritenuto complice nel raid di piazza Nazionale) era nel quartiere di Napoli Est “quotidianamente impegnato in una vasta attività legata al traffico di stupefacenti“. Inoltre, la vittima designata dell’agguato in piazza Nazionale, Salvatore Nurcaro (attualmente ricoverato all’Ospedale del Mare), sarebbe legato a un’altra famiglia dedita allo spaccio nel Rione Pazzigno di San Giovanni a Teduccio.

L’ipotesi è che sia in corso una faida interna ai clan di San Giovanni a Teduccio, che unisce i due agguati. A tre giorni dall’agguato di piazza Nazionale, una fonte confidenziale avrebbe rivelato agli investigatori che la causa dell’agguato a Nurcaro andava messa in relazione con un pestaggio fatto – secondo la fonte – dallo stesso Nurcaro contro il figlio di quell’Antonio Marigliano partito per Amsterdam con Del Re.