Afragola, la mano del clan Mazzarella dietro le bombe: 4 arresti

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Afragola, la mano del clan Mazzarella dietro le bombe: 4 arresti

Cronaca di Napoli: per la Dda ci sarebbe una vendetta contro un boss dietro la tensione provocata dalle bombe ad Afragola.

Ci sarebbe il clan Mazzarella di San Giovanni a Teduccio dietro lo scoppio delle tante bombe che stanno terrorizzando la città di Afragola (in cui nell’ultimo mese sono esplosi ben otto ordigni legati al racket).

Come riportato da “Il Mattino”, all’origine di tutto ci sarebbe un contrasto nato da sgarro di natura economica su un business, che ha portato a uno scontro senza ritorno, per cui l’unica strada è quella di dare un segnale forte agli avversari di una città, Afragola, che oggi pomeriggio vedrà l’arrivo del ministro dell’Interno Matteo Salvini e domani una marcia anticamorra.

In tale contesto si inseriscono 4 arresti di persone che volevano uccidere il boss locale Pietro Iodice, detto “Pierino ‘a Siberia”. L’inchiesta, coordinata dai pm della Dda di Napoli (Ivana Fulco, Gianfranco Scarfò e Ida Teresi) vuole ricostruire il nuovo scenario criminale nato tra Napoli e Afragola.