martedì, Settembre 28, 2021

Stazioni dell’arte a Napoli: al via il restauro delle opere d’arte

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Stazioni dell’arte a Napoli: al via il restauro delle opere d’arte
Luigi Maria Mormonehttps://www.2anews.it
Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.

Stazioni linea 1 della metropolitana: Comune di Napoli, ANM e Accademia di Belle Arti per la tutela e valorizzazione Stazioni dell’Arte (a cominciare da Materdei).

Riparte oggi dalla stazione Materdei l’attività di restauro e manutenzione straordinaria a cura di ANM e Accademia di Belle Arti di Napoli. Il primo intervento viene eseguito sulle opere “Colonna persa” di Ettore Spalletti e “Splotch, Non geometric form #8” di Sol LeWitt,

I restauri sono parte dell’articolato programma tecnico-scientifico sviluppato da ANM con l’Accademia nell’ambito della nuova Convenzione triennale finalizzata alla conservazione e valorizzazione del ricco patrimonio di arte pubblica delle stazioni della Linea 1 metropolitana. Con la nuova Convenzione, ANM rilancia e rafforza, sotto l’egida del Comune di Napoli, un modello culturale di gestione che fa della cooperazione tra Istituzioni, della conoscenza scientifica e della sinergia tra competenze specialistiche i suoi principali punti di forza per un’efficace opera di salvaguardia.Stazioni dell’arte a Napoli: al via il restauro delle opere d’arte Tra le azioni messe in campo: schedatura conoscitiva di opere e materiali costitutivi, monitoraggio dello stato conservativo, progettazione degli interventi straordinari di restauro, piani di manutenzione programmata e l’esperienza consolidata dei cantieri-scuola che coniuga la tutela del patrimonio artistico contemporaneo e la formazione dei giovani allievi dell’Accademia. L’attività di restauro, che prende avvio da oggi, dalle opere della stazione Materdei, viene eseguita in stretta collaborazione con i tecnici e gli esperti ANM e vede impegnati gli studenti del Corso di “Restauro dei manufatti In materiali sintetici lavorati, assemblati e dipinti del PFP2”. Il coordinamento scientifico è affidato a Giovanna Cassese sotto la cui guida lavorerà il team multidisciplinare dell’Accademia, composto da restauratori professionisti, esperti in diagnostica delle cause di degrado e in documentazione fotografica.

Rilanciamo il percorso di tutela e valorizzazione delle Stazioni dell’Arte – ha detto Nicola Pascale, Amministratore Unico ANM – forti dell’esperienza di gestione consolidata in questi anni dalla nostra azienda e del bagaglio di competenza ed esperienza condiviso con l’Accademia di Belle Arti, al servizio di una delle più importanti collezioni pubbliche di arte contemporanea del mondo”.Stazioni dell’arte a Napoli: al via il restauro delle opere d’arteLa salvaguardia della più grande raccolta di opere di arte pubblica contemporanee delle Stazioni dell’arte rappresenta per l’Accademia di Belle Arti di Napoli e per la sua Scuola di Restauro una grande opportunità, ha evidenziato il Direttore Renato Lori. Si tratta di un vero e proprio dovere per la nostra Istituzione, per la formazione dei giovani che nel futuro saranno restauratori abilitati, ma anche perché è l’occasione per un’azione istituzionale forte di terza missione, volta a valorizzare e a rafforzare il senso identitario e di appartenenza di questo grande patrimonio contemporaneo da tramandare alle nuove generazioni. Un’importante occasione, dunque, per fare rete tra istituzioni pubbliche a Napoli, puntando sulla formazione quale grande laboratorio di idee e best practice”.

Valorizzazione del patrimonio artistico e sinergia istituzionale – dichiarano il Vicesindaco Carmine Piscopo e l’Assessore al trasporto pubblico e alla mobilità Marco Gaudini al centro di questa iniziativa, che vede anche la partecipazione di Associazioni e operatori attivamente impegnati nella promozione dell’arte contemporanea. Il programma coniuga cultura artistica, formazione, mecenatismo e virtuosi modelli di cooperazione, per la tutela e la valorizzazione delle opere d’arte contemporanee presenti all’interno delle cosiddette Stazioni dell’Arte”.

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