Notte di inseguimenti a Napoli: minorenni alla guida di auto rubate ai genitori sfrecciano a 150 km/h. La sicurezza cittadina messa a rischio da 14enni armati.
Sicurezza stradale e disagio giovanile tornano al centro della cronaca napoletana dopo una notte di follia che ha visto protagonisti diversi minorenni al volante. Durante le attività di pattugliamento nel capoluogo campano, i Carabinieri si sono imbattuti in due episodi distinti ma tristemente simili, caratterizzati da corse clandestine e totale sprezzo delle regole.
Fuga e arresto a Villaricca: in auto con armi e mazze
Il primo intervento ha coinvolto i militari della Compagnia Napoli Stella intorno alle 23:00. Una Fiat Panda, con a bordo tre giovanissimi, ha ignorato l’alt dando il via a un pericoloso inseguimento durato circa mezz’ora. La corsa, proseguita tra manovre contromano e barriere stradali distrutte, si è conclusa solo a Villaricca. Secondo quanto riportato dall’ANSA, i fuggitivi sono due adolescenti di 14 e 15 anni, ora trasferiti al centro di accoglienza dei Colli Aminei. All’interno dell’utilitaria, sottratta alla madre di uno dei ragazzi, le forze dell’ordine hanno rinvenuto una mazza da baseball e un coltello.
Sfrecciano a 150 km/h: sei minorenni su un Suv
Quasi contemporaneamente, un altro episodio ha messo a rischio la pubblica incolumità in Piazza Di Vittorio. Una Bmw X6 di grossa cilindrata ha tentato di seminare le gazzelle dell’Arma, raggiungendo velocità folli, toccando punte di 150 chilometri orari lungo Corso Secondigliano.
Una volta bloccata la vettura, i Carabinieri hanno scoperto che a bordo si trovava un gruppo di sei minorenni, tra i 16 e i 17 anni. Il conducente, un sedicenne che aveva sottratto il veicolo al genitore all’insaputa di quest’ultimo, è stato denunciato per guida senza abilitazione e resistenza a pubblico ufficiale. “Non ditelo a papà”, è stata la giustificazione del giovane prima che l’intera comitiva venisse riconsegnata alle rispettive famiglie.
