lunedì, Febbraio 6, 2023

Sanità in Campania: come rientrare nel ticket per non pagare esami ed analisi

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Luigi Maria Mormone
Luigi Maria Mormonehttps://www.2anews.it
Luigi Maria Mormone, cura la pagina di cronaca su Napoli e provincia, attualità e sport (pallanuoto, basket, volley, calcio femminile ecc.), laureato in Filologia Moderna, giornalista.

Sanità in Campania: ecco come rientrare nel ticket sanitario per non pagare analisi ed esami diagnostici nei centri specialistici.

Dopo la delibera 599 del 28 dicembre 2021 della Giunta regionale della Campania, i tetti di spesa per le prestazioni sanitarie private accreditate per l’assistenza specialistica ambulatoriale non sono più annuali ma mensili.

Come riporta “Fanpage”, i ticket sanitari di febbraio sono già esauriti in molti laboratori, per cui tantissimi cittadini sono costretti a pagare analisi ed esami diagnostici come tac, radiografie e risonanze magnetiche.

Alcuni centri di analisi, proprio per venire incontro agli utenti per gli esami che verranno eseguiti nel periodo di superamento del budget mensile, stanno applicando una scontistica dedicata alla formula privata.

Per quanto riguarda le prestazioni urgenti, sulla ricetta del medico di base va segnato il relativo codice di urgenza: i centri convenzionati in questo caso possono superare il tetto del budget del 30%.

Bisogna ricordare, infine, che, attraverso una delibera firmata dal governatore Vincenzo De Luca lo scorso dicembre, la Regione Campania ha prorogato fino al 31 marzo 2022, le esenzioni dei ticket sanitari per fasce di reddito, malattie croniche e rare, che sarebbero scadute il 31 dicembre. Si tratta nello specifico delle esenzioni per età, fascia di reddito (con codici E00, E01, E02, E03, E04, E10, E11, E12, E13, E14), per malattie croniche e rare.

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