Sindrome della Cute Sensibile (SCS), riconoscerne i sintomi per curarla

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Sindrome della Cute Sensibile (SCS), riconoscerne i sintomi per curarla

Sindrome della Cute Sensibile (SCS), provoca una sensazione di stiratura, secchezza, arrossamenti e screpolature sulla pelle. Ecco alcuni consigli utili.

Che sia per il freddo, lo smog, il sudore o per detergenti troppo aggressivi, può capitare che la pelle a volte si mostri irritata, secca e dolente.

In certe situazioni particolari può essere normale che ciò avvenga, ma quando questo problema si protrae nel tempo e avviene con troppa frequenza, occorre fare un’analisi più approfondita.

Casi del genere, potrebbero, infatti celare una patologia nota come Sindrome della Cute Sensibile (SCS), che provoca una sensazione di stiratura, secchezza, arrossamenti e screpolature sulla pelle.

Si tratta di un fenomeno piuttosto fastidioso, ma che non deve allarmare: con l’uso dei prodotti giusti per la cute e prendendo qualche piccola accortezza quotidiana è possibile limitare l’irritazione e impedire che si presenti in modo frequente.

Come si presenta la SCS

Nello specifico si parla di sindrome della pelle sensibile quando quest’ultima risulta molto reattiva e intollerante agli agenti esterni, come nel caso dell’inquinamento, il vento, il freddo, i prodotti aggressivi, lo sfregamento con materiali ruvidi e molto altro.

Sintomi frequenti sono bruciore, sensazione di fastidio, prurito, formicolio fino a provare vero e proprio dolore. Il freddo e il sole intensi provocano subito arrossamenti e secchezza. I sintomi possono variare da persona a persona, ma indicativamente consistono in irritazioni anche piuttosto fastidiose sulla pelle di varie zone del corpo, come mani, piedi, viso, testa, collo e schiena.

La sindrome della cute sensibile può portare molti individui a non tollerare i prodotti cosmetici classici, il sapone, i detergenti e alcune creme.

Come capire se si soffre di SCS

Ma come si fa a capire che si tratta davvero di questa sindrome e non di un’irritazione passeggera? Ci sono ancora molti dubbi su questa patologia, tanto che non è sempre facile distinguere i sintomi di una semplice irritazione, come quella provocata dall’acne ad esempio, da quelli della sindrome. Per esserne sicuri il metodo migliore è rivolgersi a un buon dermatologo e sottoporsi al test dell’acido lattico.

Questo test permette di capire il livello di sensibilità della cute e consiste nell’applicazione di una particolare soluzione composta da acqua distillata e acido lattico. La reazione può essere percepita in modo diverso dal soggetto sottoposto al test e in base alla sensazione si stabilisce quanto la pelle è sensibile.

Si può anche eseguire il test detto del dermografismo, che in questo caso invece consiste nello stimolare la cute con una punta per notare le reazioni di questa. Più il segno permane, più è considerata sensibile la pelle. Accanto a questi test medici ci sono molte altre dimostrazioni quotidiane, come uno stato di secchezza e irritazione costante, molto fastidioso.

Come curare la SCS

La sindrome della cute sensibile è una patologia piuttosto frequente, perciò esistono molti modi per curarla e prevenirla. Innanzitutto, è bene usare prodotti specifici per questa problematica cutanea pensati per mantenersi delicati anche sulle pelli più sensibili, come nel caso delle creme tipo Lichtena Med, indicate per il trattamento specifico della SCS.

Altri prodotti ideali sono le creme pensate per cuti sensibili, i detergenti e le acque micellari, a patto che contengano pochi eccipienti. Sono molto indicate anche le maschere idratanti e nutrienti, sia quelle in tessuto che quelle in argilla bianca, che si mantiene delicata sulla pelle. In commercio sono inoltre disponibili cosmetici appositamente creati per la cute sensibile, che non seccano la pelle.

Occorre sempre prestare molta attenzione ai prodotti che vengono utilizzati sulla pelle: alcuni di essi sono adeguati a ogni tipo di cute, altri possono invece risultare troppo aggressivi e andare a peggiorare la situazione.

I trattamenti per la pelle sono importanti, ma è necessario eseguirne solo pochi e mirati. Bisogna evitare ogni tipo di peeling o di scrub, per non sottoporre la pelle a ulteriore irritazione e, inoltre, sapendo di avere una problematica simile è buona norma cercare di non esporsi all’aria fredda, al sole troppo forte ed evitare anche le zone inquinate.

Infine può avere un impatto positivo anche modificare la propria alimentazione, in modo da includere nella dieta frutta secca o fresca e tanta verdura: questi cibi sono in grado di difendere la cute e agire positivamente sull’organismo.