Allergy Day, serie A in campo contro le allergie. Consigli utili

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Allergy Day, serie A in campo contro le allergie. Consigli utili

‘In campo per vincere l’allergia’, striscioni negli stadi prima delle partite. Circa il 30% degli italiani soffre di allergie.

‘In campo per vincere l’allergia’. E’ lo slogan dell’Allergy Day, la Giornata nazionale dedicata alle allergie che si è celebrata il 5 maggio ed è giunta all’ottava edizione, promossa dalla Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic), insieme alla Lega Calcio Serie A.

Allergy Day, serie A in campo contro le allergie. Consigli utili

E grande palcoscenico sarà ancora una volta il campionato di calcio di Serie A: in occasione della 35/ma giornata di campionato, che si giocherà da venerdì 3 a lunedì 6 maggio, in tutti gli stadi d’Italia prima del fischio d’inizio delle partite sarà infatti esposto uno striscione con lo slogan.

Un’iniziativa per sensibilizzare e far conoscere un disturbo di cui soffrono sempre più italiani: sono infatti colpiti da allergie almeno 3 italiani su 10, con un boom di casi per riniti e asma, incubo per milioni di connazionali.

Questa giornata e’ un’occasione importante per sottolineare che nello sport come nella vita si può essere campioni pur se soggetti allergici e che non occorre aver paura perché con le allergie si può convivere e avere una vita del tutto normale. Lo dimostrano i numerosi atleti allergici e asmatici che hanno partecipato alle recenti edizioni delle Olimpiadi“, afferma Gianenrico Senna, vicepresidente Siaaic.

Chiariamo insieme il concetto di allergia

L’allergia è una reazione che compromette tutto l’organismo nei confronti di sostanze che per la maggioranza delle persone sono assolutamente innocue. In pratica il sistema immunitario si attiva immediatamente davanti a qualsiasi sostanza estranea: scambia una sostanza innocua per un pericoloso aggressore e questo falso allarme fa innescare la “reazione allergica”. Gli antigeni responsabili della reazione allergica si chiamano allergeni.

Allergy Day, serie A in campo contro le allergie. Consigli utiliTutte le persone ne possono venire a contatto, ma solo alcune soffrono di malattie allergiche e producono le IgE, anticorpi specifici per un determinato allergene.

Producendo le IgE, l’organismo degli allergici si “sensibilizza”. Perché l’allergia si manifesti è necessario che l’organo bersaglio (la mucosa nasale, congiuntivale o bronchiale a seconda dei casi) risulti particolarmente reattivo.

Questa risposta aumenta quando in quelle sedi c’è una infiammazione permanente causata, per esempio, da infezioni virali ricorrenti dell’apparato respiratorio o da inquinanti come gas di scarico e fumo di sigaretta. I sintomi interessano organi diversi e possono essere limitati alla pelle, come gli eczemi o l’orticaria, manifestarsi con diarrea o vomito (soprattutto in caso di allergie alimentari), o interessare il sistema respiratorio, dove determinano una contrazione della muscolatura dei bronchi (broncocostrizione) che si manifesta con affanno nella respirazione (asma).

I sintomi si  possono presentare in maniera continua (cronica), acuta oppure intermittente e temporanea, anche a distanza di molto tempo di una crisi dall’altra e sono: colpi di tosse, spesso violenti e generalmente secchi; mancanza di respiro o respirazione affannosa e dispnea.