Salvini a Sorrento per i nuovi sindaci leghisti: a riceverlo la pioggia e le “fravaglie”

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Salvini a Sorrento: a riceverlo la pioggia e le

Migliaia di persone, soprattutto giovani, hanno atteso in piazza a Sorrento l’ex ministro Matteo Salvini per regalargli un libro: alla politica dell’odio contrapponiamo la cultura e il dialogo.

Salvini | Il ritardo per il maltempo e un lungo battibecco con un cronista locale – che lamenta “l’impossibilita’ di fare domande”, con l’ex ministro dell’Interno che chiude l’episodio con un “ti mando un bacio e un cioccolatino se mi fai finire, non fare la sardina” – riducono a poco meno di mezz’ora l’appuntamento con i giornalisti del leader della Lega, Matteo Salvini, a Sorrento per salutare l’ingresso nel partito di due sindaci campani. Uno e’ il padrone di casa, Giuseppe Cuomo, per il quale i rumors di un avvicinamento al Carroccio erano partiti gia’ nella scorsa primavera; l’altro e’ Michele De Lucia e guida Positano. Provengono entrambi da Forza Italia, e la Lega territoriale e’ presente con tutto il suo establishment in una piccola sala del circolo dei Forestieri di Sorrento. A qualche centinaio di metri di distanza si sono radunate sotto la pioggia battente un migliaio di ‘sardine’ o, come hanno deciso di chiamarsi a Napoli, ‘fravaglie’. “Alla politica dell’odio contrapponiamo la cultura e il dialogo”, questo il messaggio di chi a Sorrento ha portato in piazza un libro da regalare a Salvini.

La risposta del leader del Carroccio.

“I libri li compro e li scelgo io”. Cosi’ il leader della Lega commenta l’iniziativa dei giovani fravaglie/Sardine di Sorrento che questa mattina hanno dato vita a un flash mob portando ciascuno un libro che intendevano regalare al leader della Lega. “Rispetto tutte le forme di partecipazione democratica – aggiunge – anche se sui social napoletani si parlava di sprangate sulle gengive. Che non mi sembra una forma di partecipazione democratica. Viva chiunque abbia un’idea”.

Le battute in sala sul tema ittico si sprecano, e la platea leghista non lesina applausi, cori e sostegno al leader venuto dal profondo Nord. Distanza che non manca di sottolineare il sindaco di Sorrento. “Ci sono realta’ campane che superano quelle del Nord sotto l’aspetto sociale, economico e di partecipazione”, dice Cuomo.

Battuta che Salvini non lascia cadere, rimarcando come anche in Campania ci sono comuni con il 70% di raccolta differenziata e altri “che muoiono per i rifiuti tossici e non raccolti”. Per il sindaco di Positano la distanza politica invece si e’ annullata in meno di un anno. “Mai avrei pensato di aderire a un partito – dice Michele De Lucia – e di trovare il segretario nazionale alla conferenza stampa di presentazione”. De Lucia spiega che la scelta e’ maturata per aver goduto di ‘Spiagge Sicure’ e dei fondi destinati al rifacimento delle strade. “Anni che non riceviamo trasferimenti dalla Stato. Dalla Regione neppure”, rimarca. In sala, in prima fila, i deputati e senatori campani, altri sindaci della regione che ora rispondono al coordinatore regionale presentato due settimane fa a Napoli, Nicola Molteni. L’appuntamento si chiude con l’immancabile rito dei selfie, con gente in coda per una foto con Matteo Salvini. Non arrivano invece i libri promessi dalle ‘sardine’ che si trovano in piazza Veniero. Le forze dell’ordine evitano qualunque contatto tra le due manifestazioni.