Boom boom Milik, il Calcio Napoli ritrova gol, vittoria e centravanti: 2-0 al Verona

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Boom boom Milik, il Calcio Napoli ritrova gol, vittoria e centravanti: 2-0 al Verona

Con una doppietta di Milik, il Calcio Napoli doma un volenteroso Hellas Verona. Bene Meret, Di Lorenzo e la difesa che, per la terza partita consecutiva, non subisce reti.

Dopo la pausa per le nazionali, il Calcio Napoli inizia un ciclo di partite importantissimo sia per il campionato che per la Champions. Il primo avversario al San Paolo è il Verona di Juric: squadra compatta che preferisce giocare a calcio piuttosto che rinchiudersi nella propria area; squadra che vanta la seconda miglior difesa del campionato ma anche uno dei peggiori attacchi della Serie A.

Ancelotti, davanti ad un San Paolo quasi pieno, schiera:

Boom boom Milik, il Calcio Napoli ritrova gol, vittoria e centravanti: 2-0 al Verona

Meret, Malcuit, Koulibaly, Manolas, Di Lorenzo, Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Insigne, Younes e Milik.

Possibilità dal primo minuto per Younes e Malcuit mentre c’è grande attesa per Milik ancora a secco in campionato.

Le tante critiche sul polacco erano state spente dall’allenatore già nella conferenza stampa di ieri: se aveva giocato poco era a causa dell’infortunio avuto a Luglio ed alla precaria forma fisica negli ultimi tempi. Ma Arkadius, già in nazionale, aveva dati interessanti motivi di ottimismo che, puntualmente sono stati evidenti in campo oggi.

Dopo un promettente inizio del Calcio Napoli che all’8 arriva al tiro con Allan e che va vicino alla segnatura con Milik, anticipato da Silvestri e con Callejon anticipato all’ultimo da un difensore, è l’Hellas a prendere in mano il gioco con una maggiore presenza in mezzo al campo, con passaggi semplici e precisi e con la solita maggior cattiveria nei contrasti.

E’ Meret che salva il Calcio Napoli in ben tre occasioni nella stessa azione.

Il giovane portiere azzurro dimostra tutta la sua agilità, abilità e intelligenza nella posizione. siamo al 17′.

Il vantaggio del Calcio Napoli al 36′ con Milik

Bellissimo lancio di Malcuit verso Callejon. Lo spagnolo vede Fabian Ruiz lanciarsi sulla fascia sinistra e lo lancia; passaggio basso al volo verso il centro dell’area dove Milik, finalmente predatore, anticipa difensori e portiere. 1-0

Il Calcio Napoli pur non giocando un gran calcio tiene a bada l’avversario che, nonostante buone trame di gioco, non riesce ad impensierire l’attenta difesa azzurra nella quale Manolas spicca per decisione e precisione.

Nel primo tempo è Malcuit che, spesso, perde la posizione causando l’affanno dei compagni arretrati e costringendo proprio Manolas a intervenire sulla fascia lasciano scoperto il centro. Nella ripresa sarà Callejon, con la sua solita e grande intelligenza tattica ad aiutare il terzino ed a favorire una fase difensiva più completa.

Allan funge da organizzatore basso della manovra con Fabian Ruiz che, in costante crescita, riesce a dare tranquillità al centrocampo. Insigne cerca di incidere lanciando i compagni mentre Younes punta spesso l’avversario non riuscendo, però, quasi mai a superarlo.

Nella ripresa l’Hellas si rende pericoloso solo con un colpo di testa da azione di calcio d’angolo senza impensierire Meret.

Al 60′ esce Younes per Zielinsky

Buono l’impatto del polacco sulla gara: appena cinque minuti dopo guadagna una punizione al limite dell’area.

Al 66′ Milik realizza il raddoppio

Sul calcio di punizione calciato da Insigne, Milik si avventa col piede sulla palla anticipando, ancora una volta tutta la difesa veronese.

E’ il gol della sicurezza , è il gol che segna il definitivo ritorno dell’attaccante azzurro.

Gli altri cambi di Ancelotti: Mertens per Insigne e Llorente per Milik

La partita si trascina fino alla fine senza sussulti.

Interessante il dato della difesa che non subisce reti da tre partite (Genk, Torino e Verona) grazie soprattutto a Meret che si conferma sempre più decisivo e maturo tra i pali.

In definitiva non un grande Napoli ma un Calcio Napoli cinico e concreto; un Calcio Napoli più vicino alla filosofia di Allegri che a quella di Sarri per dirla in breve.

Qualche difficoltà ad uscire palla al piede dalla fase difensiva è emersa durante tutto l’incontro. Ancora da tener presente il dato dei chilometri percorsi: il Calcio Napoli ha corso, anche stavolta, molto meno dell’avversario consolidando questa pessima e particolare classifica che lo vede penultima nei chilometri percorsi nell’intera Serie A.

Ora testa alla Champions con la sfida di Salisburgo che sarà decisiva per le sorti del girone.