martedì, Gennaio 20, 2026

Moda, la nuova collezione 2026 di Salvatore Pappacena

Straordinario successo di pubblico e sold-out di presenze in entrambe le sfilate della serata di presentazione di “Maestà”, la nuova collezione 2026 di abiti da sposa e da cerimonia di Salvatore Pappacena.

La presentazione, avvenuta nel suggestivo scenario del Salone Margherita di Napoli, condotta da Veronica Maya e con la regia e organizzazione di Clarence Management, ha confermato lo stilista casertano come uno dei principali protagonisti dell’alta moda italiana. Pappacena ha conquistato il pubblico presente, con l’artista Valentina Stella in prima fila fra i tanti, con le sue creazioni esempio di arte e talento, stile ed eleganza, ricercatezza dei particolari e cura maniacale dei dettagli.

Perché il titolo “Maestà”? “Perché l’autentica maestà – spiega Salvatore Pappacena – non risiede nella corona, ma nel cuore di chi la indossa. E colpire al cuore le donne che scelgono di indossare una mia creazione è sempre stato il senso del mio lavoro. La collezione Maestà è un inno intimo ma altisonante alla regalità e alla raffinatezza, pensata per una sposa che desidera un abito che sia non solo elegante, ma che racconti anche una storia d’amore e tradizione, di passione e grandezza”.

Ogni creazione di Maestà è un’opera d’arte profonda e imponente. I meandri di strutture sinuose e tridimensionali sono le fondamenta per cascate di pizzi chantilly finemente ricamati, tessuti vellutati ed intrecci di seta e grandezza impareggiabile. Il Mikado si fonde con piogge di cristalli e delicati fiori di organza, sbocciati a mano uno ad uno grazie ad una sartorialità rara e tutta italiana che da sempre è cifra distintiva dell’estro di Pappacena. Il pizzo rebrodè, un tocco di classe intramontabile, si fonde con linee moderne e sofisticate di una maestosità senza tempo, creando un equilibrio perfetto fra tradizione e innovazione. Le strutture forti di ogni singola creazione enfatizzano la silhouette e donano regalità e una inarrivabile nobiltá di nascita, pur senza la caratteristica naturale del sangue blu. Guanti eleganti, gioielli e accessori esclusivi, nati ciascuno insieme al proprio abito, rendono unica ogni sposa, grazie a dettagli tanto raffinati quanto affascinanti.

“Le mie spose – continua Pappacena – regnano nel mio cuore come sovrane di un’epoca vittoriana. Custodiscono amori e moti di coscienza nelle complesse gabbie metalliche che animano le loro vesti, esattamente come i sentimenti animano i loro cuori.  Paniers gonfi di maestosità che un tempo erano sotto struttura dell’abito oggi appaiono in bella vista e sottolineano la silhouette di una donna altèra e regale. Una donna che, attraverso il proprio abito vuol dire: ‘Io sono, Io amo, Io posso’. Ogni singolo elemento di questa mia collezione racconta più che mai il sapere artigianale che da sempre custodisco nel mio atelier e mi rende fiero. Ho fortemente voluto conferire ad ogni abito quell’alone di mistero che accompagna sempre la vera grandezza. Ogni abito della collezione Maestà – conclude lo stilista – è una promessa di bellezza senza tempo, che consentirà alla magnificenza di ciascuna di riecheggiare nel tempo e nello spazio, per sempre. Perché la vera Maestà non ha bisogno di orpelli ma di capolavori che la consacrino all’eternità”.

Partner dell’evento, la cui regia e organizzazione è stata curata da Clarence Management, sono stati Valentina Bucelli (Make up), Gianni Altamura Luxury (Hair) e Rama Italian Gourmet (Catering).

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