sabato, Marzo 2, 2024

Milan-Napoli 1-0, il gol di Hernandez fa sprofondare sempre più gli azzurri

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Francesco Monaco
Francesco Monacohttps://www.2anews.it
Francesco Monaco, giornalista. Esperienza dalla carta stampata a internet, radio e tv. Scrittore, il suo primo romanzo: 'Baciami prima di andare'.

Milan-Napoli conferma la crisi senza fine della formazione partenopea, che, lontano dal Maradona, non riesce a segnare dallo scorso novembre.

E’ stato Theo Hernandez a decidere la sfida del posticipo domenicale Milan-Napoli. Il gol del terzino francese nel primo tempo ha consentito ai rossoneri di portarsi teoricamente a un punto dalla seconda posizione, con la Juve che gioca stasera. Il tutto, lasciando Mazzarri e i suoi sempre più lontani dall’Europa.

Agli ordini del signor Doveri, arbitro con 221 fischietti in Serie A, le due squadre si sono affrontate in maniera diametralmente opposta. Pioli ha scelto le sue certezze, negli uomini, con la sola esclusione dello squalificato Reijnders, e nel modulo, il 4-2-3-1. Mazzarri, invece, ha optato per un più coperto 3-5-1-1, pensando prima a non prenderle, mettendo da parte il mal di gol in trasferta, con l’ultima rete segnata lontano dal Maradona che risale allo scorso novembre.

A vedersi per primi e meglio sono proprio i campioni d’Italia in avvio, quando costringono il Milan a comprimersi a molla per poi distendersi con le accelerazioni di Loftus-Cheek e Theo Hernandez. La pressione del Napoli porta al 10′ Kvara a sgasare a destra, saltare Gabbia e offrirla per la sterzata di Simeone sul primo palo: anticipo su Kjaer, ma bersaglio che resta fuori portata.

Errore che Theo Hernandez non perdona, quando apre il triangolo che Giroud prolunga su Leao largo a sinistra e che lo stesso Theo chiude andandogli in sovrapposizione interna per ricevere lo scarico, prima del tocco in rete su Gollini in uscita.

Nella ripresa, il Napoli torna al tridente con l’ingresso di Politano, ma è Florenzi (subentrato a Calabria, out per guaio muscolare) a creare brividi a Gollini, complice la deviazione di Juan Jesus. Rrhamani allarga il braccio su Loftus-Cheek in area ma Doveri lascia correre e il Napoli va vicino a riaprirla con Simeone, che intercetta un passaggio di Bennacer ma spara alto. Così come fuori misura finiscono di poco il sinistro di Politano e un destro di Leao, a secco di gol da settembre in serie A. Il ritmo resta alto, ma la precisione difetta e il risultato non cambia. Neanche quando Lindstrom d’esterno provoca la deviazione sul palo di Simic, ripresa da Kvara con un sinistro che Maignan alza in corner.

Al triplice fischio di Doveri, festeggia tutto il Meazza rossonero, mentre per il Napoli la classifica resta un problema sempre più grande.

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