lunedì, Maggio 27, 2024

Maggio dei Monumenti, al via la 30esima edizione con più di 300 eventi

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Gabriella Monaco
Gabriella Monacohttp://www.2anews.it
Redattrice laureata in 'Lettere Moderne'. Appassionata di Scrittura, Arte, Viaggi e Serie tv."

La 30esima edizione del Maggio dei Monumenti sarà dedicata al teme “Le acque di Napoli”. 

Con più di 300 eventi torna la storica manifestazione del Maggio dei Monumenti, la cui 30esima edizione è dedicata al tema “Le acque di Napoli”: dal 3 maggio al 2 giugno aperture straordinarie, spettacoli, incontri, laboratori, performance e una mostra diffusa articolata in cinque sezioni attraverso la città, offriranno ai cittadini e ai tanti turisti attesi la possibilità di scoprire storie e nuovi luoghi, di muoversi attraverso strade e quartieri seguendo narrazioni inedite.

“Il Maggio dei Monumenti è un appuntamento fisso e atteso della programmazione culturale del Comune di Napoli, divenuto ormai di respiro nazionale. Sulla scia degli scorsi anni, anche quest’anno abbiamo voluto cogliere l’occasione per raccontare Napoli attraverso il suo bagaglio secolare, arricchendo così l’offerta in un periodo di piena affluenza. L’obiettivo è che cittadini e turisti si approprino pienamente dei luoghi e dei monumenti: il fine ultimo è contribuire a farli conoscere e valorizzarli” dichiara il Sindaco di Napoli.

Dopo la prima edizione A testa alta nell’ambito del Maggio 2023 dal titolo Napoli in Vetta, torna una nuova Mostra diffusa per il Maggio dei Monumenti 2024 dedicato a Le acque di Napoli.

Organizzata in 5 sezioni (L’acqua che purifica: i luoghi di San Giovanni, L’acqua trasportata, infiltrata … scomparsa, L’acqua allontanata, Le acque del mito tra storia e leggenda, L’acqua di Parthenope), Per-corsi d’acqua nasce per offrire a tutti la possibilità di entrare nel mondo profondo, complesso e articolato delle acque a Napoli.

Cinque sezioni, per altrettante letture trasversali di Napoli, andranno a comporre la mostra diffusa: ciascun visitatore riceverà un kit con le “istruzioni per l’uso”, per entrare ancor più in relazione con i luoghi e scoprire – anche attraverso i qr-code disseminati lungo i percorsi – piccole meraviglie. Un catalogo digitale sfogliabile con le mappe dei percorsi e gli audio integrati, consentirà anche a chi non partecipa alle visite guidate, di seguire i percorsi e scoprire la città.

Ma non solo la Mostra diffusa. Ci saranno tante aperture straordinarie: il Bacino di Raddobbo, la sala con gli affreschi di Hans von Marées alla Stazione Zoologica Anton Dohrn, la Fondazione De Felice a Palazzo Donn’Anna, i Circoli Nautici Italia e Posillipo, la nuova sede dell’ACEN a Palazzo Ruffo della Scaletta, l’Acquedotto Augusteo, Palazzo Ravaschieri di Satriano con gli affreschi di Crescenzio Gamba ed altre comprese nelle sezioni della Mostra.
Su richiesta sarà possibile per gli itinerari e le aperture straordinarie, in alcune date, poter fruire di un interprete LIS. Alcuni itinerari sono fruibili da utenti con disabilità motoria.

Alla mostra diffusa si affiancano i tanti i filoni seguiti dagli eventi del Maggio dei Monumenti 2024: laboratori didattici per bambini, videoproiezioni e reading, ma anche concerti e performance acrobatiche, come quella che il 3 maggio vedrà La Compagnia dei Folli animare Piazza Municipio e la Fontana del Nettuno per una inaugurazione nel segno dei sovrani delle acque: Poseidone, dunque, ma anche il dio Nilo – il Corpo di Napoli – la cui statua sarà testimone, nel pomeriggio dello stesso giorno, di un tableau vivant dedicato alle acque di Napoli e ai putti mancanti nel complesso scultoreo dedicato al dio egizio-napoletano.

Tra gli spazi che saranno interessati dalle iniziative, anche la Mostra d’Oltremare, all’interno della quale la Fontana dell’Esedra diverrà scenario per laboratori didattici per bambini, spettacoli di luci ed esibizioni di danza, anche aerea, che andranno a comporre un ricco calendario di spettacoli gratuiti come il Concerto per voce e mare che vedrà Antonella Morea, accompagnata da una band, esibirsi nella Chiesa di Santa Lucia a Mare; o le tante performance che chiuderanno alcuni degli itinerari di visita.

Non mancherà il cinema, con la retrospettiva, disseminata in diverse sale della città, dedicata al regista ungherese Béla Tarr (Pécs, Ungheria, 1955) – premiato, tra l’altro, con l’Orso d’argento al Festival internazionale del cinema di Berlino nel 2011 – il quale terrà un workshop internazionale completamente gratuito, destinato a giovani filmmaker, che avranno l’occasione di confrontarsi e di apprendere da uno dei grandi maestri del cinema mondiale.

Autore che ha fatto dell’acqua un elemento portante della sua opera, segnata da una umanità dolente, sospesa sulla propria condizione esistenziale come in attesa di un evento miracoloso, oppure catastrofico.

Così come accade nel romanzo di Nicola Pugliese “Malacqua”, ambientato nella Napoli uggiosa di novembre, e che sarà al centro di un confronto con la Napoli della “bella giornata” di “Ferito a Morte” di La Capria, presso la Fondazione De Felice di Palazzo Donn’Anna, con Matteo Palumbo.

La dimensione fisica e simbolica dell’acqua si fonde nella tradizione scientifica e letteraria della città: ne discuteranno lo zoologo Ottavio Soppelsa e il geologo Alessandro Iannace a partire da un piccolo pesce, il guarracino, protagonista dell’antica canzone seguendo i cui elenchi sprofonderemo nelle profondità del golfo con le sue specie e le sue trasformazioni.

Trasformazioni umane e geologiche che saranno al centro del dibattito sulla fondazione di Napoli e il Monte Echia con gli archeologi Emanuele Greco e Daniela Giampaola.

E il workshop di cinema non è l’unico previsto per questo Maggio: ad esso si affiancherà il laboratorio di poesia contemporanea con i poeti e critici Bernardo De Luca e Carmen Gallo che guideranno i partecipanti all’interno di un percorso di scrittura incentrato sulla dimensione acquorea della parola in versi.

Così come altre attività in programma per il Maggio, il workshop si terrà, significativamente, presso Palazzo Cavalcanti, sede degli Uffici del Servizio Cultura e vera e propria “Casa della Cultura” del Comune di Napoli, testimoniando l’importanza e il ruolo dello storico edificio come centro propulsore per le iniziative culturali e di formazione.

Negli ultimi quattro venerdì del mese, presso il Parco archeologico del Pausilypon si terrà un seminario peripatetico di filosofia antica: In principio era l’acqua. Con i filosofi Massimo Adinolfi, Gennaro Carillo e Lidia Palumbo, il seminario darà l’occasione di approfondire il nesso tra l’origine del pensiero filosofico e l’elemento che segna la sua prima parola: l’acqua. Non solo quella di Talete ma anche quella di Empedocle, di Anassimandro, fino a Platone. Un racconto che nel contesto spettacolare del parco archeologico darà modo di assistere a delle lezioni divulgative non convenzionali e en plein air.

PROGRAMMA COMPLETO DELLA RASSEGNA LO TROVI QUI ⇓

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