martedì, Giugno 18, 2024

Green Craft, la Fondazione Ente Ville Vesuviane dà via al progetto che tutela l’ambiente nella filiera dell’artigianato artistico

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Gabriella Monaco
Gabriella Monacohttp://www.2anews.it
Redattrice laureata in 'Lettere Moderne'. Appassionata di Scrittura, Arte, Viaggi e Serie tv."

Il progetto Green Craft sarà presentato sabato 1 giugno, alle 18.30, a Villa Campolieto.

Sarà presentato sabato 1 giugno, alle 18.30, a Villa Campolieto, il progetto “Green Craft”, ideato e realizzato dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, nell’ambito del PNRR, e patrocinato dal Ministero della Cultura e dai Comuni del Miglio d’Oro.

Il progetto ha lo scopo di potenziare e promuovere l’approccio verde nella filiera dell’artigianato artistico delle imprese culturali e creative, fornendo formazione, risorse e incentivi che consentano alle imprese di adottare pratiche più sostenibili, riducendo l’impatto ambientale delle loro attività con un focus particolare sulla lavorazione del corallo e dell’abbigliamento vintage.

«L’iniziativa sta riscuotendo un grandissimo entusiasmo come dimostra la già ampia rete di attori culturali, economici ed istituzionali dei Comuni del Miglio d’Oro, che auspichiamo di ampliare ulteriormente nell’arco dei 22 mesi in cui sarà realizzato il progetto – spiega Gennaro Miranda, presidente Fondazione Ente Ville Vesuviane –.

Abbiamo già ottenuto, infatti, l’adesione di molte Scuole, Assocoral, operatori del vintage e del sistema moda, cooperative sociali, associazioni antiracket ed enti del terzo settore, ma sono certo che riusciremo a coinvolgere tanti altri operatori che ci hanno già manifesto interesse. Il tema della valorizzazione dell’artigianato artistico ha profonde radici nell’area vesuviana ed è pienamente coerente con gli obiettivi della Fondazione Ente Ville Vesuviane e con il territorio nel quale insistono le dimore vesuviane, un legame solido che miriamo a potenziare.

Il riciclo, il riuso, l’economia circolare possono rappresentare una nuova via di sviluppo sostenibile di un territorio straordinario dove già convivono realtà che conservano le tradizioni e le abilità degli antichi mestieri che puntiamo a supportare e qualificare con azioni specialistiche. Stiamo dimostrando concretamente di avere una grande capacità progettuale e l’entusiasmo che riscontriamo ci fa capire che stiamo andando nella giusta direzione. Ne sono felice, molto».

L’idea di questo progetto parte dalla constatazione che le eccellenze dell’artigianato artistico legato alla creazione del corallo e del vintage hanno potenzialità ancora inespresse e che nuove idee straordinarie possano nascere creando reti tra aziende, associazioni, cooperative e istituti scolastici. Obiettivo del progetto è, dunque, avviare un iter per certificazioni di qualità ecocompatibili e una community di soggetti che adottino pratiche ecosostenibili nell’ambito dell’artigianato artistico.

«Questo progetto è una grande opportunità di sviluppo di due filiere importanti per il nostro territorio, il vintage e il corallo, che rappresentano la storia e l’identità di questi luoghi e possono rappresentarne anche il futuro, in un’ottica di sviluppo economico sostenibile – dichiara Roberto Chianese, direttore generale Fondazione Ente Ville Vesuviane –.

Attraverso strategie di capacity building si punta a dare l’opportunità di sviluppare e potenziare nuove competenze nel campo dell’artigianato artistico guardando all’ambiente, ai temi del riuso e dell’economia circolare. Abbiamo una grande responsabilità, quella di gestire fondi europei per migliorare il nostro territorio e creare nuove opportunità di crescita e di occupazione, soprattutto per i giovani.

Crediamo molto nel progetto “Green Craft”. Abbiamo una rete territoriale che ha risposto subito con entusiasmo, ci sono imprenditori, istituti superiori e licei, i comuni del Miglio d’Oro, associazioni, cooperative sociali e l’asl na3, che ha dato il suo patrocinio perché un’attenzione particolare sarà dedicata ad alcune categorie di soggetti fragili.

Tutti gli attori coinvolti interagiranno tra loro partecipando a tavoli tecnici, atelier tematici, workshop, laboratori, focus group. Nel corso degli incontri saranno trattati e condivisi non solo temi sulla produzione artigianale ma anche sulle strategie di marketing per la promozione e la commercializzazione dei nuovi manufatti; e sulla creazione di un network e di un brand identitario di questi nuovi prodotti.

Attraverso questo progetto la Fondazione Ente Ville Vesuviane conferma che le Ville Vesuviane oltre a essere straordinari monumenti rappresentano anche un hub culturale e socio economico in grado di creare benessere».

Dopo la presentazione del progetto, la Fondazione Ente Ville Vesuviane sarà impegnata alla stesura di un bando per le future attività formative previste dal progetto e si uniranno alla partecipazione ulteriori soggetti.

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