Teatro Cerca Casa presenta la nuova stagione 2017/2018

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La stagione 2017/2018 del “Teatro Cerca Casa” propone il meglio della produzione di artisti. 

di Giuseppe Giorgio – Un format decisamente vincente quello del “Teatro Cerca Casa”. “Una formula- così come ha dichiarato il suo ideatore e direttore artistico, Manlio Santanelli (in foto) – che giunti alla sesta edizione si è rivelata ricca di ingredienti capaci di donare un sapore nuovo al mondo dello spettacolo”. Ed è con queste premesse e con il preciso scopo di coinvolgere il pubblico andando soprattutto incontro a chi difficilmente si muove per recarsi in teatro, la rassegna anche per questa edizione si presenta con tanti assi nella manica e voglia di rinnovamento. teatro cerca casa manlio santanelliPartendo da Napoli e spostandosi in provincia, anche per la stagione 2017/2018 il “Teatro Cerca Casa” promette nuove emozioni e sulla scia dei circa duemila spettatori all’anno propone  il meglio della produzione di artisti che per l’occasione si recano a domicilio degli spettatori. In cartellone: “Albania casa mia”, un monologo di e con Aleksandros Memetaj con la regia di Giampiero Rappa; “Cavallapazza”, uno spettacolo di  racconti, monologhi, canzoni e schegge comico-surreali di Domenico Ciruzzi, con Antonella Stefanucci; “French girl”, piano&voice con Daniela Fiorentino e Mariano Bellopede al pianoforte; “Il posto di un altro”, un atto unico di e con Michele Danubio in scena con Laura Borrelli e Stefano Jotti; “La leggendaria storia di Giovanni Senzaterra”, un concerto/spettacolo tra cunto, musica popolare e folk rock di e con Marco Milone e  Roberta Ida Izzo, con le musiche di Cattivo Costume e la regia di Gaspare Nasuto; “La nota stonata”, vita breve e coerente di Luigi Tenco, da un soggetto, testo e ideazione scenica di Stefano Valanzuolo con le musiche del grande cantatutore intepretate da Massimo Masiello  accompagnato da Mariano Bellopede alle tastiere; “Le regole del giuoco del tennis”, di Mario Gelardi, con Riccardo Ciccarelli e Carlo Geltrude per la regia di Carlo Caracciolo; “L’Italia s’è desta”, un piccolo [falso] mistero italiano, scritto e diretto da Rosario Mastrota, con Dalila Cozzolino; “Mood Swings”, la chitarra classica-jazz di Francesco Scelzo in concerto; “Nevrotika” di e con Fabiana Fazio e la partecipazione di Valeria Frallicciardi e Giulia Musciacco; “Serenvivity” con gli EbbaneSiS in concerto e Serena Pisa (voce e chitarra) e Viviana Cangiano (voce); “Sinnò me moro” un Canzoniere della Mala con Antonella Morea e Vittorio Cataldi al pianoforte ed ancora, “ Solo ma non troppo” Giovanni Block in concerto; “Sono ancora vivo” di e con Lucio Caizzi per la regia di Sergio Assisi; “Suono su tela”, Corde Oblique in concerto con Annalisa Madonna (voce), Edo Notarloberti (violino) e Riccardo Prencipe (chitarre); “Teresa” di Cesare Belsito, con Franca Abategiovanni e la regia di Nadia Baldi; “Totò, che padre!” di e con Roberto Giordano affiancato da Federica Aiello, fino a giungere alla chiusura con “La Fondazione”, un monologo di Raffaello Baldini, con Stefano Jotti. Ancora, da segnalare, dal mese di dicembre, il ciclo di incontri intitolato “In verità, in verità vi dico…” con ospiti come Lello Arena, Isa Danieli, Mariano Rigillo e Rocco Papaleo; l’assegnazione dei premi per gli spettacoli più apprezzati della scorsa stagione andati a Gea Martire e Michele Danubio ed i nuovi media partner rappresentati dal “Party Magazine” un free press edito dalla attivissima Lula Carratelli, con un drettore responsabile come Mimmo Carratelli e la giornalista Federica Riccio con l’incarico di direttore editoriale e dal web magazine “QuartaParete”.