Grey’s Anatomy: Lo show si conclude con un episodio esplosivo

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Gres’y Anatomy, lo show che ha cambiato il medical drama così come lo conosciamo, ha concluso la sua tredicesima stagione in modo esplosivo!

di Martina Marigliano – Iniziamo con gli avvenimenti meno rilevanti. La Minnick è stata licenziata, finalmente! Non so cosa aggiungere a questa notizia se non… finalmente! Un personaggio inutile, che è servito solo a portare un po’ di scompiglio e non ha portato a nulla. Qual è stato il senso della sua storyline ancora non lo sappiamo, magari tornerà in futuro e potremo capirlo. Ma per il momento, siamo solo felici che non ci sia più. Maggie/Jackson. Magson? Jaggie? I nomi delle ship sembrano abbastanza fattibili, ma loro? Per tutta la stagione mi sono illusa che gli autori stessero costruendo un rapporto fraterno tra di loro, vista la lontana quasi-parentela. showE invece no. A Jackson piace Maggie e a Maggie piace Jackson, solo che nessuno dei due lo sa, ma April sì. April e Jackson sono sempre stati una mia grande passione, mi sa che ormai non c’è più speranza. I Jaggie (?) stanno arrivando. Su Meredith e Nathan c’è poco da dire. Lei si è mostrata per la bella persona che è. Si è presa cura di lui mentre era in difficoltà, si è assicurata che stesse bene e poi gli ha detto la verità su Megan. “Se fosse Derek, sarei già andata via”. E noi a piangere. Perché non è Derek, non sarà mai Derek. Questo è il momento di Nathan, di Owen e di Owen ed Amelia. Un giorno, Mer troverà la sua stabilità. Intanto aspettiamo l’arrivo di Megan di cui al momento abbiamo visto solo una cascata di capelli rossi. Arriviamo, dunque, al grande evento della puntata. Stephanie Edwards, che abbiamo sempre saputo essere un personaggio molto forte, risplende. Riesce a salvare lei e la piccola Erin dall’assalitore, le salva la vita quando stava per morire dissanguata, attraversa un muro di fuoco e con le braccia che bruciano la porta comunque in salvo sul tetto, non senza difficoltà. Quando ormai sono entrambe al sicuro, l’adrenalina l’abbandona e lei sviene. È il momento di salvare la sua vita, dice. È il momento di vivere. Si licenzia e si prepara ad affrontare la vita viaggiando e riscoprendosi.

Nessuna morte rilevante, quindi. Un passo avanti per Grey’s Anatomy. Si conclude così la stagione della serie che si prepara al suo quattordicesimo anno di messa in onda. Ci aspettano nuove storylines e personaggi che ci faranno ridere e piangere e con i quali festeggeremo i 300 episodi!

Ci si rilegge ad ottobre.