lunedì, Febbraio 26, 2024

Fipu, il mondiale arriva a Napoli

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Giuseppe Giorgio
Giuseppe Giorgio
Caporedattore, giornalista professionista, cura la pagina degli spettacoli e di enogastronomia
Ciro Rainone, parrucchiere e fondatore dell’omonimo salone di bellezza nel cuore di Napoli (in via Nuova Santa Maria Ognibene 67), lavora nel campo dell’hair styling da decenni. Guidato da esperienza, passione e professionalità è l’anima del salone. Grazie al suo approccio innovativo e alla naturale empatia, riesce a comprendere sin da subito le necessità dei clienti, realizzando tagli appositamente studiati per esaltare la bellezza e la personalità di ciascuno, preservando la salute del capello.
Tra le eccellenze napoletane, Ciro Rainone ha creato una delle realtà imprenditoriali più importanti del territorio napoletano. Un’attività instancabile, la sua, che con successo migliora l’immagine e il look dei suoi clienti, altro aspetto fondamentale è il tempo che Ciro dedica alla formazione: «Insegnare alle nuove generazioni la mia arte è per me un vero piacere… Durante il weekend, quando sono libero dal salone, per me è un bel gioco, è una grande passione dedicarmi alle giovani leve di questo mondo». Prossime esperienze importanti? «Il 22 e il 23 ottobre per la prima volta la Fipu è riuscita a portare 12 nazioni a Napoli per il primo campionato mondiale della coiffeur grazie all’adesione della segreteria mondiale Ledi e al vice presidente Hamarat. Tutto avverrà in una location eccezionale, “La Lanterna”».
Cosa è la Fipu? «Fipu-Federazione italiana parrucchieri unisex,nasce il 2023 e si affilia alla confederazione mondiale Global fashion progress che ha sede in Albania con oltre 15 nazioni affiliate. L’Italia è capitanata dal presidente Giuseppe Vinacci, affiancato dal direttore commerciale Rosario La Porta. Fiore all’occhiello della federazione Fipu è il vice presidente Carmine Guarnaccia». Lei ha un ruolo importante in questa federazione. Quale? «Sono direttore stilistico, giro continuamente alla volta delle Accademie italiane e nei 15 paesi del mondo che partecipano a questa iniziativa. Il presidente Italia, Giuseppe Vinacci, ha affidato a me questo compito attraverso la collaborazione del direttore organizzativo Davide Tulino».
Lei parteciperà a questo evento per quel che riguarda la gara? «Sì, assolutamente, come leader italiano nel mondo della mia categoria. Durante questo grande evento prenderò parte alla gara per il titolo “Over 40”». Cosa mi dice rispetto all’attività di formazione? «Eccellere in questo campo non è sempre semplice: non bisogna solo saper tagliare i capelli ma occorre riuscire a trasmettere le proprie idee, a dare un messaggio chiaro, significativo e personale. Per puntare in alto si deve riuscire a creare e portare avanti un proprio stile, mettere sé stesso, la propria mentalità nel lavoro e in quel che si crea e saper trasferire la propria tecnica alle generazioni future.
La formazione è qualcosa che mi soddisfa e che mi gratifica. Spero che tutti i ragazzi che si formano con me possano fare meglio di noi e portare avanti questa grande e difficile arte». Come nasce questo evento? «L’evento vuole aiutare a crescere tutta l’industria che ruota intorno al settore capelli proprio attraverso la ricerca di nuovi talenti, che apportino nuove idee e innovazioni necessarie a rinnovare e a garantire la continuità della professione. L’obiettivo è anche esaltare quello che facciamo tutti i giorni perché, fondamentalmente, nessuno si rende conto di tutto il lavoro che c’è dietro e di quanto talento è stipato in ognuno di noi».
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