“Pomigliano Jazz on air”, festeggia il 25 aprile con una rassegna musicale virtuale

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Orchestra Napoletana di Jazz diretta da Mario Raja Concerto per Rino Zurzolo Pomigliano Jazz in Campania 2019 Teatro Gloria Pomigliano D’Arco

La nuova formula di “Pomigliano Jazz on air” ai tempi del Covid-19, non arresta l’attività artistica della prestigiosa manifestazione partenopea .

A fronte di questa drammatica emergenza sanitaria, anche il Pomigliano Jazz non arresta la sua attività artistica e presenta, dal 25 aprile al 9 maggio 2020, PJ ON AIR. Una sorta di programma di attività online e concerti tutti ad accesso gratuito e realizzato in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e JIP – Jazz Italian Platform.

Un’ennesima rassegna virtuale e purtroppo necessaria in questo periodo, visto il perdurare dell’emergenza Covid-19 e l’incertezza che che ha colpito il mondo della musica e dello spettacolo dal vivo.

Puntando in questa prima fase a sostituire la classica attività live con dirette streaming e contenuti web. Il tutto, in attesa di conoscere direttive e linee guida per questa estate, quando sarà programmata la XXV edizione del festival diretto da Onofrio Piccolo. "Pomigliano Jazz on air",  festeggia il 25 aprile con una rassegna musicale virtuale

La rassegna rientra inoltre nel più ampio cartellone JIP on streaming – il primo festival nazionale di jazz sul web – realizzato da otto storiche organizzazioni italiane riunite nell’associazione Jazz Italian Platform.

Oltre a Pomigliano Jazz fanno parte dell’associazione anche Umbria jazz, Crossroads, Veneto jazz, Saint Louis college of music, Bologna jazz, Visioninmusica e Jazz in Sardegna. 

Ad inaugurare PJ ON AIR nel giorno della Liberazione (alla mezzanotte tra venerdì e sabato) sarà una inedita versione di “Bella Ciao” e “This is not America” realizzata dall’Orchestra Napoletana di Jazz diretta da Mario Raja. In scena, ognuno dalla propria abitazione, ci saranno i 14 musicisti dell’ensemble partenopeo che daranno vita a una performance emozionante che fonde in un unico corpo la celebre canzone, per antonomasia della resistenza, con il brano cult di David Bowie e Pat Metheny.

Un 25 aprile diverso dagli altri, e che oggi assume un significato ancora più forte, con la Liberazione festeggiata dall’auto-isolamento ma con un ulteriore e più energico bisogno di condivisione. 

In collaborazione, poi, con il Parco Nazionale del Vesuvio nasce anche la sezione Vesuvius Jazz che rafforza la sinergia tra l’ente e il festival. Domenica 26 aprile alle 20 verrà presentato il video-racconto di Giuseppe Pesce e Giovanni Maria Pacchiano denominato “Vesuvius Jazz – Storie di Jazz in Campania”.

Il docufilm ripercorre la magia dell’evento che ha proposto sul cratere del vulcano più famoso del mondo, quello del Vesuvio, a partire dal 2014, le note dei più grandi interpreti del jazz e non solo.

Tra questi voglio ricordare nomi altisonanti come Richard Galliano, Louis Sclavis, Enrico Rava, Enzo Avitabile, Maria Pia De Vito, Marco Zurzolo e Roberto Taufic. Martedì 28 aprile alle 20, invece, Giovanni Guidi presenterà “Vesuvio: a piece of earth/heart” un concerto per immagini e pianoforte che racconta la bellezza della natura che riconquista i suoi spazi.

Dai sentieri del Vesuvio alla fauna fino al cratere del Gran Cono, le composizioni di Guidi faranno da colonna sonora a riprese con il drone, fotografie e immagini realizzate per l’occasione. Il concerto verrà trasmesso anche nel Covid Center di Boscotrecase e sarà dedicato ai medici, a tutti gli operatori sanitari e ai pazienti dell’Ospedale di Boscotrecase.

La storica collaborazione tra l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e la Fondazione Pomigliano Jazz continua anche in questo momento così difficile” sottolinea presidente Agostino Casillo. “Avevamo in programma una serie di eventi importanti nel corso del 2020 per celebrare due anniversari importati, i 25 anni del parco e del Pomigliano Jazz Festival che ovviamente sono stati rinviati. Ma attraverso la tecnologia abbiamo voluto provare a tenere accesa l’attenzione e l’impegno su questo importante progetto di promozione del territorio attraverso la musica e la sostenibilità ambientale”.

Infine, dal 6 al 9 maggio PJ ON AIR presenterà ogni sera 4 home concert: si inizia mercoledì 6 con “Tales of freedom” del pianista Andrea Rea. Il giorno seguente (7 maggio) toccherà al trombonista Alessandro Tedesco presentare un curioso live solo per trombone ed elettronica.

Venerdì 8 maggio sarà volta del piano solo del compositore Francesco D’Errico mentre a chiudere la rassegna il 9 maggio alle ore 20 toccherà al pianista stabiese Francesco Nastro. Tutte le iniziative proposte sono ad accesso gratuito e verranno trasmesse in streaming sulle pagine facebook di Pomigliano Jazz, Parco Nazionale del Vesuvio e Jazz Italian Platform.

INFOwww.pomiglianojazz.com – facebook.com/pomiglianojazz

facebook.com/VesuviusPark  – facebook.com/jazzitalianplatform