Teatro San Carlo, presentata la nuova Stagione 2018/2019

1201
Teatro San Carlo, presentata la nuova Stagione 2018/2019
  • Presentata questa mattina alla stampa la nuova Stagione d’Opera, di Concerti e di Danza 2018 /2019 del Teatro San Carlo che si inaugurerà il 25 novembre prossimo con Riccardo Muti che dirigerà Così fan Tutte di Wolfgang Amadeus Mozart. 

Grande fermento questa mattina nel foyer del Teatro San Carlo in occasione della presentazione delle Nuova Stagione 2018/2019 che anche quest’anno è ricca di interessanti e accattivanti proposte, secondo una vecchia e collaudata tradizione che fanno di questo teatro un punto di riferimento fondamentale per la cultura e per la città di Napoli.

Teatro San Carlo, presentata la nuova Stagione 2018/2019

Conferenza stampa

Il primo intervento della Sovrintendente Rosanna Purchia ha voluto innanzitutto sottolineare l’enorme impegno di tutte le maestranze del San Carlo, che grazie al loro indispensabile lavoro consentono di mettere in scena capolavori lirici, geniali composizioni sinfoniche, raffinati recital solistici.

Il governatore De Luca, che ha voluto sottolineare l’eccezionale lavoro di squadra che svolge il San Carlo, un teatro che “gode ancora di buona salute” visto che il Regio di Torino e il Carlo Felice di Genova, ad esempio, sono attualmente in gravi difficoltà, al sindaco De Magistris che nell’elogiare il forte impegno del Massimo napoletano, invita tutti a ricordarsi del Teatro San Carlo non solo quando c’è Riccardo Muti, sul podio, un nome certamente altisonante, ma che deve essere un punto di partenza e di forza per continuare a celebrare la cultura a Napoli e nel mondo.

Teatro San Carlo, presentata la nuova Stagione 2018/2019

Appuntamenti Teatro San Carlo stagione 2018/2019

Ma vediamole in dettaglio queste meravigliose creazioni sancarliane. Dodici titoli d’opera per un totale di settantotto recite, cinque produzioni di danza per ventotto alzate di sipario, quindici concerti per diciassette spettacoli tra musica sinfonica e da camera, questi gli spettacoli proposti, partendo dal già citato capolavoro inaugurale mozartiano Così fan tutte, diretto da Riccardo Muti, per arrivare ai temi a tinte forti di Káťa Kabanová – per la direzione di Juraj Valčuha – un affascinante titolo di Leóš Janáček poco frequentato dai palcoscenici italiani, e per la prima volta, finalmente al San Carlo.

Dopo La Bohème di Giacomo Puccini diretta da Alessandro Palumbo per la regia di Francesco Saponaro (dal 16 al 22 febbraio), si volta completamente pagina con Lady, Be Good! capolavoro di Ira e George Gershwin, musical ambientato nella Broadway dei roaring twenties che fin dagli esordi del 1924 fu un successo clamoroso.

Teatro San Carlo, presentata la nuova Stagione 2018/2019

Il Teatro San Carlo ha aperto le porte a un genere, come quello del musical, portandolo a pari dignità dell’opera. Infatti memorabile resta l’allestimento di quest’anno di My Fair Lady, accolto da unanime favore del pubblico e della critica nazionale. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del San Carlo salirà Nick Davis, la regia è dello spagnolo Emilio Sagi (Produzione del Teatro della Zarzuela di Madrid) e il Corpo di Ballo del San Carlo si muoverà sulle coreografie di Nuria Castejon (dal 3 al 9 febbraio). Quest’anno avremo poi anche Cavalleria rusticana fino alle complesse architetture drammatiche e musicali di primo Ottocento della “napoletana” Ermione di Gioachino Rossini nel proseguimento delle celebrazioni per i 150 anni dalla morte.

Teatro San Carlo, vinto il prestigioso premio Matilde Serao

Un Ballo in Maschera

Importante e imponente titolo verdiano dal 22 al 28 febbraio con Un ballo in maschera, guidato dalla mano sicura e maestra di Donato Renzetti alla testa del Coro e dell’Orchestra del San Carlo. La regia è di Leo Muscato, le scene di Federica Parolini, i costumi di Silvya Aymonino.

Allestimento della Fondazione Opera di Roma in co-produzione con Malmö Opera. Onirico, fantastico, divertente e funambolico sarà invece Les Contes d’Hoffmann di Jaques Offenbach è l’altro titolo proposto dal San Carlo, che per questo capolavoro del musicista francese ospiterà (dal 17 al 24 marzo) una co-produzione dei Teatri d’Opera di Losanna, Bordeaux e Marsiglia per la regia di Lauren Pelly e la direzione del maestro israeliano Pinchas Steinberg.

Teatro San Carlo, presentata la nuova Stagione 2018/2019

Stagione di Concerti 2018/2019

Per la Stagione di Concerti 2018/2019 del Teatro di San Carlo, avremo una programmazione lunga ben dodici mesi. Protagonisti l’Orchestra e il Coro del Massimo napoletano guidati dal direttore musicale Juraj Valčuha e da Maestri della scena mondiale, con la presenza di giovani promesse del concertismo internazionale accanto a celebri interpreti.

Ad Orchestra e Coro dunque, sotto la direzione musicale di Valčuha, è affidata sabato 20 ottobre l’apertura della stagione dei Concerti con la monumentale  Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, immenso capolavoro sinfonico corale composta da Verdi per la morte di Alessandro Manzoni, che offre l’occasione per restituire al pubblico l’eccellenza raggiunta dai complessi artistici sancarliani, cui si somma il prestigio degli interpreti tutti italiani quali Eleonora Buratto, Veronica Simeoni, Antonio Poli e Riccardo Zanellato.

Maxim Vengerov, nella doppia veste di direttore e solista, il 25 ottobre eseguirà, accanto al primo violino di spalla Cecilia Laca e all’Orchestra del San Carlo, un programma interamente mozartiano.

Teatro San Carlo, presentata la nuova Stagione 2018/2019

Domenica 11 novembre Valčuha condurrà l’orchestra attraverso due capisaldi del repertorio russo: il Concerto n. 2 in sol minore per violino e orchestra op. 25 di Sergej Prokof’ev (che segna il debutto al Massimo napoletano di Valeriy Sokolov, violinista di origine ucraina) e le Danze Sinfoniche op. 45 di Sergej Rachmaninov.

Da segnalare anche il consueto Concerto di Natale che per quest’anno prevede una speciale esecuzione il 22 dicembre, infatti Juraj Valčuha sarà alla guida dell’Orchestra giovanile Sanitansamble che suonerà accanto all’Orchestra e al Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo. Il direttore musicale concluderà il suo percorso sinfonico della Stagione l’8 giugno con la difficile ed impegnativa Sinfonia n. 6 in la minore “Tragica” di Gustav Mahler.

Un gradito ritorno quello del Maestro Michele Campanella Cher interpreterà pagine di Mozart, Beethoven e Schubert e sempre per la sezione dedicata ai pianisti il 9 gennaio sarà la volta di Mariangela Vacatello, secondo premio al “Concorso Busoni” del 2005, che per il suo debutto al San Carlo ha scelto Ligeti, Beethoven e Liszt. Yutaka Sado è il direttore ospite che sabato 26 gennaio guiderà l’Orchestra in un programma che mette insieme Brahms, Schönberg e Bruckner. Il grande soprano Mariella Devia, il 12 febbraio, sarà la protagonista del recital dal titolo Eroine e regine del Romanticismo italiano.

Teatro San Carlo, presentata la nuova Stagione 2018/2019

Quest’anno il San Carlo si è avvalso della fattiva collaborazione di otto imprenditori partenopei che rientrano tra gli appuntamenti più prestigiosi della programmazione concertistica del Teatro di San Carlo resi possibili grazie a Concerto d’Imprese, un progetto sostenuto da un gruppo di eccellenze imprenditoriali del territorio campano (Aedifica / Brin 69 Srl, Ferrarelle Spa, SIAP Srl, Getra Spa, TEMI Spa per GLS, Isaia Spa, Laminazione Sottile Spa, Seda Spa) che hanno unito le forze per realizzare interventi di sostegno all’attività stessa del Teatro. Per Concerto d’Imprese Valery Gergiev, direttore tra i più celebri e celebrati del nostro tempo torna a Napoli sabato 2 febbraio 2019 con l’Orchestra del Teatro Mariinsky.

Teatro San Carlo, presentata la nuova Stagione 2018/2019

Sezione Danza

Per la sezione Danza sono Cinque i titoli di richiamo, per una Compagnia giovane e in grande forma, che si confronta con la tradizione e le tendenze della scena contemporanea. La Stagione di Danza 2018 / 2019 del Teatro di San Carlo si muove, infatti, in perfetto equilibrio tra repertorio classico, con balletti come Lo Schiaccianoci, Il lago dei Cigni e Sogno di una notte di mezza estate (nelle versioni di Giuseppe Picone, Charles Jude e Patrice Bart), e coreografie all’insegna della modernità come Rossini Cards di Mauro Bigonzetti e Pulcinella di Francesco Nappa.