Sanremo 2019: il premio alla carriera sarà per Pino Daniele

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“Je sto vicino a te”, torna il grande concerto dedicato a Pino Daniele

Pino Daniele: anche il Festival di Sanremo omaggia il cantautore napoletano (scomparso 4 anni fa).

Tra musica e spettacolo, il prossimo Festival di Sanremo dedicherà una importante parentesi anche a Pino Daniele. Il Comune di Sanremo, in accordo con il direttore artistico Claudio Baglioni, ha infatti deciso di attribuire al “Nero a metà” il Premio alla carriera Città di Sanremo, a quattro anni dalla prematura scomparsa.

Ecco la motivazione: “In quarant’anni di incisioni discografiche e di esibizioni dal vivo – si legge – ha saputo imporsi come figura di spicco e completa nel panorama della canzone d’autore italiana, mantenendo un legame fortissimo con la tradizione napoletana e guardando sempre con coraggio artistico e curiosità alle musiche del mondo”.

Il riconoscimento sarà consegnato durante una delle serate della 69ma edizione del Festival, in programma da martedì 5 a sabato 9 febbraio.

Pino Daniele e Claudio Baglioni: un legame umano e artistico

L’unica apparizione di Pino Daniele sul palco del teatro Ariston di Sanremo risale al 2009, esattamente 10 anni fa, quando il “Lazzaro felice” commosse il pubblico cantando una delle sue canzoni più famose, Quando.

Non è inoltre un caso che questo premio arrivi con Claudio Baglioni direttore artistico. I due erano infatti legati da profonda stima umana e professionale, rimarcata recentemente dallo stesso Baglioni sul palco dello stadio San Paolo, quando in occasione del concerto-tributo “Pino è” il cantautore romano cantò “Alleria” e “Io dal mare”.Sanremo 2019: il premio alla carriera sarà per Pino Daniele Musicisti, ma soprattutto amici, dato che più volte i due avevano suonato assieme e collaborato, come successo nel 1990 per l’album “Oltre” dell’artista romano, in cui Pino Daniele aveva suonato la chitarra e fatto i cori proprio nel pezzo “Io dal mare”.

Questo Premio rappresenta dunque un omaggio sentito del Comune di Sanremo, ma soprattutto un regalo di un magnifico musicista ad un altro grandissimo, che se n’è andato troppo presto.