La celebre ‘Parade’ di Pablo Picasso per la prima volta a Napoli

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La celebre e immensa opera ‘Parade’ di Pablo Picasso, sarà presente fino al 10 luglio nel Salone delle Feste dell’Appartamento Reale del Museo di Capodimonte. Il neo presidente francese Macron è stato invitato a Napoli per visitare la straordinaria opera.

di Carlo Farina – “Napoli è la città più bella del mondo“. Se a dirlo, poi, non è un cittadino partenopeo ma il neoeletto presidente francese, la frase è tutt’altro che banale. Sarebbe proprio Napoli la città preferita da Emmanuel Macron, uscito vincitore domenica scorsa dal ballottaggio con Marine Le Pen per la corsa all’Eliseo. A rivelarlo è l’unica italiana presente nel suo staff, la 36enne Caterina Avanza. Non se l’è fatto ripetere due volte il direttore del Museo di Capodimonte, il francese Sylvain Bellenger, che ha colto l’occasione per invitare presidente e consorte a visitare la preziosa collezione nel cuore del bosco. Quando nel mese di marzo del 1917, il celebre pittore spagnolo Pablo Picasso venne a Napoli, accompagnato dal poliedrico scrittore, drammaturgo e poeta Jean Cocteau, non immaginava che avrebbe creato una delle opere più grandi e note del suo vasto e prezioso patrimonio artistico, d’inestimabile valore. Un’opera di fondamentale importanza per l’arte moderna, che vuole celebrare il centenario del viaggio in Italia che Picasso intraprese, tra marzo e aprile, per lavorare a un progetto che lo vide coinvolto nella realizzazione del balletto Parade. Uno spettacolo importante e fondamentale per le arti del Novecento, che vide impegnati nella realizzazione dello stesso, oltre al citato Picasso, figure di grande rilievo artistico. Il balletto, infatti, di Léonide Massine, fu musicato da Erik Satie, mentre il testo fu scritto da Jean Cocteau. Lo spettacolo, inoltre, fu rappresentato dai famosissimi Balletti Russi dal grande impresario Sergei Diaghilev, che lo fece debuttare in scena il 18 maggio 1917 al Théàtre du Chatelet di Parigi. Il grande sipario che Picasso realizzò per questo spettacolo ha una dimensione di 17 metri di base per 10 di altezza, e occupa l’intera parete nord della Salone delle Feste del Museo di Capodimonte. Sono facilmente riconoscibili, nell’opera di Picasso, lui stesso, Satie, Massine, Cocteau e Diaghilev, che il pittore spagnolo volle immortalare nel suo lavoro, mascherati come delle marionette, pronti a entrare in scena per deridere, come una parata, la guerra e la morte.  L’opera mastodontica, custodita permanentemente al Centre George Pompidou di Parigi, per la prima volta è a Napoli, e per la prima volta sarà possibile ammirarla in tutta la sua maestosità, viste le dimensioni eccezionali di tale capolavoro con le difficoltà che comparta il trasferimento di un‘opera così grande. Un’occasione unica, dunque, per ammirare tale meraviglia, che è accompagnata, nelle sale adiacenti, anche da un’ampia e interessante selezione di dipinti, foto e disegni (compreso un vero e proprio teatro di marionette), realizzati anche da altri artisti contemporanei di Picasso, come Depero. La mostra curata da Sylvain Bellenger, ha per tema l’avventura che darà vita a Parade, riallacciandosi al viaggio di due mesi in Italia di Picasso, di cui due settimane trascorse a Napoli. La mostra Picasso e Napoli: Parade, è stata promossa dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, dalla Soprintendenza di Pompei, dal Museo e Real Bosco di Capodimonte, con il contributo della Regione Campania. E’ disponibile, tutti i giorni, una navetta che da Piazza Trieste e Trento collega il Museo di Capodimonte, con un percorso di circa trenta minuti. Il biglietto per la sola mostra su Picasso, è di 12 euro.