Associazione Scarlatti: Concerto sabato 1° febbraio a San Paolo Maggiore. Ingresso gratuito

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Associazione Scarlatti: Concerto sabato 1° febbraio a San Paolo Maggiore. Ingresso gratuito

Prossimo concerto a cura dell’Associazione Scarlatti, in programma nella Basilica di San Paolo Maggiore. Il consueto concerto del giovedì è rinviato a sabato 1 febbraio 2020, alle ore 20.30. Ingresso gratuito.

Ultimo concerto per celebrare ancora una volta, l’ambizioso traguardo raggiunto dell’Associazione Scarlatti con il Concerto finale per le celebrazioni del Centenario dello stesso, con un omaggio a due grandi rappresentanti della musica barocca: Alessandro Scarlatti e Johann Sebastian Bach, padri della musica europea

Infatti è in programma per Sabato 1 febbraio 2020 alle ore 20.30 nella splendida Basilica di San Paolo Maggiore, un concerto straordinario dal titolo suggestivo e significativo “Altri 100!”.

Tale serata di avvale del sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e conclude, come abbiamo già detto, le celebrazioni del Centenario della Associazione Alessandro Scarlatti. Protagonista della serata che si annuncia molto interessante, sarà  l’Orchestra Barocca  dell’Associazione Scarlatti, al suo secondo appuntamento dopo il fortunato debutto del 12 dicembre 2019.

Diretta da Leonardo Muzii, ci saranno come solisti Enrico Baiano al clavicembalo e Giorgio Sasso al violino. Numerose e degne di nota, le varie iniziative che hanno caratterizzato tale ambizioso traguardo in questo particolare anno del Centenario, con molti concerti e una mostra allestita a Villa Pignatelli e curata da Aldo Di Russo e Nicola Rubertelli.  

L’Associazione Scarlatti ha voluto ricordare e celebrare i fondatori dell’Associazione, e le loro importanti iniziative, in primis il Coro dell’Associazione Alessandro Scarlatti creato da Emilia Gubitosi e l’Orchestra Alessandro Scarlatti, fondata giusto settanta anni fa, nel 1949, (ci riferiamo naturalmente al 2019) come strumento straordinario di diffusione e produzione musicale voluto da Giuseppe Cenzato, Franco Michele Napolitano, Franco Caracciolo, Vincenzo Vitale e dalla stessa Gubitosi, grandi personaggi del mondo della cultura e quindi della musica colta che hanno contribuito, in maniera fattiva, allo sviluppo e alla promozione della cultura, qui a Napoli.

Questa compagine diventò, nel giro di pochi anni, una delle migliori orchestre d’Europa, passando, nel 1956 sotto la gestione della RAI, ma mantenendo, fino al 1972, un solido rapporto di collaborazione con l’Associazione Scarlatti, altri tempi, un altro modo di fare musica e di diffondere la cultura a 360 gradi, dove erano anche i giovani parte integrante di tale meraviglioso progetto verso i quali era indirizzata la “salvezza” di un mondo culturale che oggi è molto difficile da ritrovare. Associazione Scarlatti: Concerto sabato 1° febbraio a San Paolo Maggiore. Ingresso gratuito

Il concerto di sabato prossimo 1 febbraio, in occasione della conclusione delle celebrazioni del Centenario dell’Associazione, vuole onorare questa importante pagina del passato, ma rendere omaggio anche al suo compositore eponimo, Alessandro Scarlatti, e a Johann Sebastian Bach, uno dei padri assoluti della musica europea. Scarlatti e Bach sono grandi porte di accesso per la cultura del Seicento, due fondamentali visioni del barocco musicale europeo e, quindi, della nostra grande musica.

Da anni, attraverso il progetto ScarlattiLab Barocco, diretto da Antonio Florio, l’Associazione Scarlatti dedica uno spazio importante ai giovani cantanti e strumentisti che si dedicano al repertorio barocco dei secoli XVII e XVIII.

L’idea di formare un’Orchestra Barocca dell’Associazione Scarlatti, che utilizzi gli strumenti originali e la prassi esecutiva storicamente informata, è un chiaro rafforzamento di questa linea progettuale e potrà essere, se adeguatamente sostenuta, uno sbocco professionale per questi giovani.

Associazione Scarlatti: Concerto sabato 1° febbraio a San Paolo Maggiore. Ingresso gratuito

Non è casuale la scelta di eseguire Bach con gli strumenti antichi, una consuetudine ormai ben radicata in tutta Europa e nel mondo, ma forse non in maniera sufficiente dalle nostre parti, e specialmente a Napoli.

Se è vero che dal 28 maggio 1938, quando per la prima volta i Concerti Brandeburghesi risuonarono integralmente a Napoli, grazie all’Associazione Scarlatti, sono trascorsi ben 81 anni è altrettanto vero che quello spirito intraprendente e il gusto per le nuove sfide appartenga ancora alle corde della nostra Associazione.

Mi preme segnalare, inoltre, la presenza al clavicembalo di Enrico Baiano, considerato uno dei più completi ed interessanti interpreti sulla scena della musica antica. Nel suo approccio interpretativo si combinano sapientemente rigore storico-stilistico, libertà espressiva e grande virtuosismo.

Capacità non comune in grado di sfruttare le risorse timbriche ed espressive del clavicembalo che gli permette di realizzare, con questo strumento che non è un “pianoforte” i classici “coloriti” musicali dal crescendo al diminuendo, ottenendo una “cantabilità” e gradevoli effetti orchestrali che rendono ogni concerto un evento. E’ docente di clavicembalo, clavicordo e fortepiano presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino.

L’altro prestigioso solista, Giorgio Sasso è diplomato in violino (e successivamente in viola) al conservatorio di S. Cecilia di Roma con il massimo dei voti e la lode. Nel 1990 ha ottenuto il diploma d’onore dell’Accademia Chigiana di Siena ed è risultato primo classificato al concorso internazionale G. B. Pergolesi di Musica Antica nel 1992. In veste di violino solista e direttore ha realizzato per le etichette Stradivarius, Fuga Libera, Brilliant Classics e Arcana quindici dischi che hanno ricevuto i più importanti riconoscimenti internazionali.

 È titolare della cattedra di musica d’insieme per strumenti ad arco presso il Conservatorio L. Cherubini di Firenze. Il direttore Leonardo Muzii, si forma a Napoli dove studia pianoforte sotto la guida di Teresa de Rogatis e al violoncello nella classe del conservatorio S. Pietro a Majella. Dopo la maturità lascia l’Italia per iniziare gli studi di flauto dolce al conservatorio di Rotterdam con Han Tol e, appena diplomato, grazie ad una borsa di studio del governo olandese, approfondisce la prassi esecutiva barocca presso la Schola Cantorum Basiliensis.

 Nel 2014 fonda a Basilea la Camerata Rousseau, orchestra su strumenti storici, con la quale esplora opere antiche che presenta in prima esecuzione moderna. Inoltre collabora personalmente con compositori contemporanei tra cui Sofia Gubaidulina e Giorgio Tedde. Di quest’ultimo ha diretto in prima esecuzione assoluta “Tammurriata” con la Sinfonietta del Teatro Lirico di Cagliari e, alla chitarra, il napoletano Marco Capelli.

Il concerto è gratuito fino ad esaurimento posti.

Programma

ORCHESTRA BAROCCA  DELLA ASSOCIAZIONE ALESSANDRO SCARLATTI

ENRICO BAIANO, clavicembalo

GIORGIO SASSO, violino

TOMMASO ROSSI, flauto dolce e traverso

GIACOMO LAPEGNA, flauto dolce

FABIO D’ONOFRIO, oboe

LEONARDO MUZII, direttore

Altri 100! Concerto finale per le celebrazioni del Centenario dell’Associazione Scarlatti

Alessandro Scarlatti – Sinfonia di concerto grosso in re minore n. 4 per due flauti

Johann Sebastian Bach – Concerto in fa minore per clavicembalo BWV 1056

Alessandro Scarlatti – Sinfonia di concerto grosso in mi minore per flauto e oboe; Concerto n. 1 in fa minore per archi; Concerto grosso in fa minore per archi

Johann Sebastian Bach – Concerto Brandeburghese n. 5 in re BWV 1050