I controlli incrociati di Polizia Locale, Protezione Civile e Vigili del Fuoco confermano che la maggior parte degli immobili evacuati attorno al civico 91 di Piazza De Nicola, a Porta Capuana, non era occupata da residenti stabili. L’area resta interdetta al traffico
Sono nove le persone sgomberate in seguito al crollo della palazzina disabitata al civico 91 di Piazza De Nicola, nei pressi di Porta Capuana, a Napoli. Di queste, cinque hanno richiesto assistenza ai servizi sociali e rappresentano gli unici residenti effettivi presenti nel quadrante interessato dallo sgombero.
I sopralluoghi effettuati nelle ore successive al crollo hanno chiarito la composizione del tessuto abitativo della zona: la maggior parte degli immobili evacuati risulta destinata a strutture ricettive come B&B, oppure si tratta di abitazioni che non erano occupate al momento del crollo.
I controlli confermano: pochi residenti stabili
La verifica è stata condotta attraverso controlli incrociati coordinati dai servizi sociali, dalla Polizia Locale, dalla Protezione Civile Comunale e dai Vigili del Fuoco, che hanno confermato come le unità abitative evacuate nell’area immediata del crollo non risultassero per lo più occupate da residenti abituali.
I Vigili del Fuoco proseguono intanto le operazioni di rimozione delle macerie e di verifica strutturale degli edifici limitrofi. L’area rimane interdetta al traffico per consentire il completamento delle perizie sulla stabilità degli immobili adiacenti a quello crollato.
