venerdì, Marzo 1, 2024

Campi Flegrei, verbale choc della Grandi rischi: “Magma risalito di 4 km”

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Francesco Monaco
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Francesco Monaco, giornalista. Esperienza dalla carta stampata a internet, radio e tv. Scrittore, il suo primo romanzo: 'Baciami prima di andare'.

La relazione della Commissione Grandi rischi, che si è riunita il 27 e 28 ottobre scorsi, evidenzia tutte le criticità legate al bradisismo e a una possibile eruzione dei Campi Flegrei.

“A leggere per intero quelle pagine si capisce come mai, dopo la due giorni di riunioni della Grandi rischi (26 e 27 ottobre scorsi), il ministro della Protezione civile Nello Musumeci si allarmò al punto da parlare apertamente della possibilità di innalzare il livello di sorveglianza da giallo ad arancione. Ora tutto è più chiaro”. Le pagine a cui fa riferimento un articolo dell’edizione odierna del ‘Corriere del Mezzogiorno’ sono il verbale di sintesi ufficiale della commissione Grandi rischi, che descrive la situazione nei Campi Flegrei.

“Nonostante le rassicurazioni di facciata – si legge -, i membri della commissione hanno dovuto prendere atto che il magma non solo è «coinvolto», ma che quasi certamente è risalito da un serbatoio a 7-8 km di profondità a un altro posizionato a 4 chilometri. Tutto ciò sarebbe accaduto a partire dal 2015 e fino al 2022 anni in cui sono disponibili gli ultimi dati”. E “gli studiosi della Grandi rischi non si sentono di escludere «una rapida progressione verso la risalita di magma in forma di “dicco” (corpi di lava longitudinali”.

“Si chiarisce – conclude – che il quadro complessivo sebbene non sia «di univoca interpretazione», suggerisce la preoccupazione che «i processi in atto possano evolvere ulteriormente anche in tempi brevi se confrontati con quelli previsti». Si scrive ancora di «nuove evidenze di possibile coinvolgimento del magma», laddove l’aggettivo «nuove» spiega i motivi dell’allarme. Di qui il suggerimento finale: intensificare le attività di monitoraggio e le attività di prevenzione, preparandosi «all’eventuale necessità di passare rapidamente verso un livello di allerta superiore»”.

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