28-11-20 | 15:36

Il lungo addio al Comandante Sarri: tre anni unici nella storia del Calcio Napoli

Home Sport Il lungo addio al Comandante Sarri: tre anni unici nella storia del...
- Advertisement -

Notizie più lette

Ampio successo per il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile

Torna al successo il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile. Battuto 4-0 il Nebrodi, riparte la corsa al quarto posto. Torna al successo il Napoli Carpisa...

Torino, la moglie lo allontana: lui va in auto e si dà fuoco

Ultime notizie di cronaca italiana. Dopo aver litigato con la moglie si è rinchiuso nella sua auto e ha appiccato le fiamme alla vettura. La...

Coronavirus a Caserta, buone notizie: sono in netto aumento i guariti

Coronavirus a Caserta: in aumento il numero di guariti dal Covid 19 (una ventina negli ultimi giorni). Buone notizie sull’emergenza Coronavirus nel Casertano, dove sono...

Ultime Notizie: Bacoli, è polemica sui rifiuti trasferiti in area di sosta

Ultime Notizie Fa discutere a Bacoli la procedura di trasferimento dei rifiuti eseguita in città, in un'area di sosta pubblica. L’attivista Nestore Antonio Sabatano, presidente...
23cdab26c88f714dd9afeb2fab1bdf03?s=120&d=mm&r=g
Francesco Monacohttps://www.2anews.it
Francesco Monaco, giornalista. Esperienza dalla carta stampata a internet, radio e tv. Scrittore, il suo primo romanzo: 'Baciami prima di andare'.

Con l’annuncio di Carlo Ancelotti come prossimo allenatore del Calcio Napoli, termina l’avventura di Maurizio Sarri sulla panchina azzurra. Anche se sarebbe riduttivo racchiudere questi tre anni solo sul campo.

Maurizio Sarri lascia e lo fa, senza dubbio nel modo peggiore. Chissa’, forse cosi’, come accaduto prima di lui per Diego Armando Maradona, almeno si avra’ la concreta certezza della realta’ di cio’ che e’ stato vissuto in questi ultimi tre anni. E forse solo i 7 del Pibe de Oro, nella quasi centenaria storia partenopea sono stati piu’ intensi. Non per la durata, quanto per la presenza di una figura carismatica come poche altre. Il tecnico bagnolese di nascita, tornato all’ombra del Vesuvio in un’estate che sembrava come le altre, quella del 2015, ma che sara’ per sempre segnata in rosso sul calendario della storia del Calcio Napoli.

Arrivato dopo una serie di sondaggi fatti con tecnici quali Klopp, Emery, Mihajlovic, Montella, alla ricerca di qualcuno che potesse raccogliere l’eredita’ di Rafa Benitez, non ha trovato subito la fiducia incondizionata dell’ambiente. Di quel popolo che nutriva piu’ di un dubbio sul carisma e le capacita’ di questo ex bancario prestato al calcio. O almeno cosi’ sembrava. Ma e’ bastato poco per conoscerci, sfiorarsi, capirsi e ritrovarsi uniti per sempre. Anche oggi che e’ andato via.

E pensare che quelle prime tre gare senza vittoria, nella stagione 2015-16, sembravano l’inizio di un oblio in cui essere precipitati dopo l’era Benitez, Calcio Napoli, il lungo addio al Comandante Maurizio Sarriin cui, comunque, erano stati alzati due trofei (una Supercoppa Italiana e una coppa Italia). Anzi, sarebbe piu’ corretto dire due gare e mezzo. Si’ perche’ tutto e’ cambiato tra il primo e il secondo tempo di Empoli. Quando l’ingresso di Mertens mise in soffitta il 4-3-1-2, gettando le basi per il 4-3-3. Forse frutto del caso, di una intuizione, piu’ che di una concreta volonta’, ma il Calcio Napoli di Maurizio Sarri nasce da li’.

Si esalta nel doppio 5-0, al Club Brugge in Europa League, e alla Lazio in campionato. Per una cavalcata che portera’ gli azzurri a essere campioni d’inverno, sognando una gloria spezzata solo dal gol di Zaza a tempo scaduto allo Juventus Stadium. Nonostante il record dei record di Gonzalo Higuain, che si specchia nel gioco del suo allenatore. Lo stesso che trovera’ conferma e piu’ forza nella stagione 2018-19. Quella della separazione traumatica dall’argentino ‘core ‘ngrato’. Volato verso l’odiata rivale di sempre. Sostituito prima dallo sfortunato Milik e poi dall’intuizione Dries Mertens centravanti. Altro regalo che il Comandante, cosi’ come verra’ ribattezzato, fa alla citta’.

Ma se il primo anno e’ stato quello della sorpresa, il secondo della consacrazione, il terzo e’ magia pura. Il terzo e’ quello del patto scudetto. Quello dei 91 punti finali, dei record stracciati, anche se alla fine non bastera’. Del secondo titolo di campione d’inverno, della vittoria a Torino, con il gol di Koulibaly che restera’ per sempre nella storia del Calcio Napoli. Di Inter-Juventus e di uno scudetto perso forse ancor prima di scendere in campo a Firenze. Del Palazzo sfiorato, visto, toccato, ma, purtroppo per lui, mai conquistato.

Da un allenatore che e’ stato piu’ di questo. Che e’ stato, appunto, un comandante. Che ha inventato il Sarrismo. Che ha regalato notti magiche anche in Europa. Come quella contro il Real Madrid, per un tempo annichilito e messo all’angolo dal gioco meraviglioso del Calcio Napoli. Certificato anche dai complimenti di Guardiola. Fino alla sera del 23 maggio. Quella in cui il sogno si e’ infranto. Quella in cui e’ finito tutto. E senza dubbio nel modo peggiore, per un lungo addio che e’ durato troppo poco. Ma, d’altronde, era la stessa sensazione che si provava ogni volta che si vedeva giocare il Napoli del Comandante Sarri.

- Advertisement -

Ultime Notizie

Maradona, il Comune di Napoli: i cimeli saranno conservati dentro lo stadio

E' stato individuato e già attrezzato il locale all'interno del San Paolo in cui saranno conservati gli omaggi dei tifosi per ricordare Maradona. "Abbiamo subito...

Inferenze Short Film Festival, stasera la proiezione di altri quattro cortometraggi

Continuano online le proiezioni di Inferenze Short Film Festival con gli altri quattro cortometraggi finalisti e relativi contenuti speciali. Inferenze Short Film Festival (ISFF), il...

Premio nazionale Storie di Alternanza: vince il liceo Pietro Giannone di Caserta

Premio nazionale Storie di Alternanza: il Liceo Pietro Giannone di Caserta si classifica primo con il progetto “Stay at Home (coronavirus + emergency) Film...

Campania zona rossa fino al 3 dicembre, De Luca: “Da noi l’unica è quella dell’aglianico”

Il governatore risponde ironicamente alla decisione di confermare la Campania zona rossa fino al termine dell'attuale Dpcm. La Campania zona rossa. Il Ministro della Salute, Roberto...

Frattaminore e Pozzuoli, ancora casi di violenza sulle donne: due arresti

Ancora episodi di violenza sulle donne: un 43enne e un 27enne sono stati arrestati dai Carabinieri a Frattaminore e Pozzuoli. Ad oggi sono 971...