Amazon: arriva la vendita dei farmaci online

1260

Il colosso dell’e-commerce sta per aprire alla vendita di farmaci così da garantire un servizio completo per tutti i suoi consumatori.

Amazon, il colosso dell’elettronica e non solo, ha aperto al commercio di medicinali sulla piattaforma proprietaria, così da fornire un servizio completo alla propria clientela. Al momento la vendita è disponibile solo negli Stati Uniti d’America per poi – se gli accordi saranno rispettati, proseguire nel resto del mondo. E così, dopo che Amazon è passata dalla vendita di libri e musica a un catalogo completo di qualsiasi bene di consumo, oltre alla vendita di alimenti come una sorta di supermercato online con consegna a poche ore, si passa a un altro segmento assai interessante: i medicinali. amazonUn settore che vuol dire tantissimi soldi, centinaia di miliardi di dollari per intenderci, visto che va a considerare qualcosa di necessario come medicinali. Tuttavia non mancano i problemi dato che le regolamentazioni sono assai severe e rigide, come è giusto che sia. I problemi relativi alla vendita di farmaci online da parte di Amazon sono presto detti dato che non solo si hanno regolamentazioni che rendono assai difficile la messa in vendita, soprattutto di medicinali specifici, ma anche perché c’è il grave problema dei falsi medicinali, che può davvero comportare grosse problematiche. Infatti bisogna fare attenzione. E’ recente la notizia di confezioni di medicinali potenzialmente pericolosi sequestrati, per 51 milioni di dollari, e 400 arresti nel mondo: sono i numeri dell’operazione Pangea X, la più vasta contro la vendita illecita di medicinali online condotta da Interpol, a cui ha contribuito Europol. Si legge in una nota dell’Agenzia Ue. amazonPangea X, condotta tra il 12 ed il 19 settembre scorso, ha coinvolto 179 tra polizie, dogane e Autorità per la salute di 123 Paesi, con l’apertura di 1058 inchieste e 3584 siti web oscurati. Sospesi, inoltre, oltre 3000 annunci pubblicitari on-line di farmaci illeciti. La principale tendenza individuata è la continua crescita di farmacie online non autorizzate. Tra le tipologie di falsi e illeciti colpiti nell’operazione: integratori alimentari, antidolorifici, farmaci anti epilettici, antidepressivi e pastiglie per la disfunzione erettile, e prodotti alimentari. Ma le attività si sono focalizzate anche su dispositivi medici per l’implantologia dentale, profilattici, siringhe e attrezzatura chirurgica. In tutto ne sono state sequestrate per un valore di 500mila dollari. Ma Amazon ha messo a punto una strategia soprattutto informativa per far sì che tutto sia fatto in regola e ha contattato diversi consulenti per comprendere se diventare un intermediario delle aziende farmaceutiche o un venditore diretto.