lunedì, Gennaio 24, 2022

Al Teatro Cortese presentazione della Rassegna Teatrale ‘Tradimenti’ di Roberto Russo

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Al “Teatro Cortese” lunedì 6 dicembre ore 11.30 incontro stampa per “Tradimenti”, il mini cartellone con cinque spettacoli di Roberto Russo e la direzione artistica di Giuseppe Giorgio.

Al “Teatro Cortese” viale del Capricorno, 4 ai Colli Aminei, lunedì 6 dicembre alle 11.30, incontro stampa per “Tradimenti”, il mini cartellone formato da cinque spettacoli scritti dal drammaturgo Roberto Russo, pronto a definire i testi scelti come “cinque infedeltà in forma teatrale”.

In scena nello spazio dei Colli Aminei dal prossimo 10 dicembre alle 21.15, la carrellata drammaturgica dedicata all’apprezzato autore napoletano (pubblicata da Guida Editore) con la direzione artistica di Giuseppe Giorgio, porrà all’attenzione del pubblico le creature di un commediografo da sempre in bilico tra il grottesco e il surreale, capace di affrontare il mito, gli eventi storici, la collettività e le conflittualità all’interno della famiglia, trasformando in opera teatrale i turbamenti e gli squilibri del genere umano. 

«“Tradimenti”, la rassegna con i testi  di Roberto Russo – ha scritto il direttore artistico, Giuseppe Giorgioporta in scena una selezione drammaturgica che rispecchia la necessità di un commediografo di fare ascoltare alla gente, la propria profonda e libera voce. Gli appuntamenti teatrali dedicati all’autore Russo, rappresentano un esempio di ribellione contro la delittuosa azione d’infedeltà che da sempre si compie contro chi scrive commedie rimanendo a Napoli. Una lotta contro chi continua a imbrigliare nel nome di imperscrutabili interessi, l’evoluzione di un teatro più che mai vivo, ma che tutti vogliono far credere morto. Nella Napoli che per la sua capacità di restare ferma nel tempo, aiuta i grandi commediografi di ieri a essere definiti profeti; nella Napoli dove a teatro, si è costretti a vedere solo gli spettacoli prescritti da immortali don Rodrigo; nella Napoli di chi faceva teatro sociale e oggi deve accontentarsi di fare teatro “social” su Facebook, “Tradimenti” porta alla luce le considerazioni di un drammaturgo da apprezzare e studiare. I testi di un autore intento a mettere a fuoco le violazioni morali perpetrate verso se stessi e la propria natura, verso l’amore e le aspirazioni, insieme alle slealtà consumate dalla città e dall’autorità. “Tradimenti”, anche per dire basta a quella politica di appiattimento mentale che, da troppo tempo, trova nel comparto spettacolo partenopeo uno dei terreni più fertili ».

In scena dal prossimo 10 dicembre gli attori Irma Ciaramella e Francesco Maria Cordella con “Il tempo supplementare”,  Agostino Chiummariello e Francesca Stizzo con “Silvia e i suoi colori”, Gianni De Feo con “La fine del mondo- Concerto per Charles Aznavour”, Stefano Ariota con “Le mani aperte” e ancora Agostino Chiummariello con  “Tonino Napoli: Zero a Zero”.

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