Le fiamme nel reparto di Anatomia Patologica dell’Istituto dei Tumori di Napoli causate da un corto circuito. Distrutti alcuni vetrini istologici, avviati accertamenti sui pazienti coinvolti.
Nella notte di venerdì scorso si è verificato un incendio presso l’Istituto dei Tumori di Napoli, all’interno del reparto di Anatomia Patologica diretto dal dottor Gerardo Ferrara.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, le fiamme sarebbero divampate per cause accidentali, a seguito di un corto circuito di alcuni pannelli elettrici situati nel piano interrato.
Intervento e conseguenze
I fumi si sono propagati attraverso il sistema di aerazione raggiungendo alcuni reparti ai piani superiori, ma non si sono registrati feriti né situazioni di inagibilità.
I Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei locali, mentre i danni risultano limitati all’area interessata dall’incendio.
Distrutti alcuni campioni
L’episodio ha causato la distruzione di circa dieci vetrini istologici conservati nel reparto.
Il direttore generale Maurizio Di Mauro ha disposto l’avvio di accertamenti per identificare i pazienti a cui appartenevano i campioni danneggiati. Le strutture competenti provvederanno a contattarli per valutare le azioni da intraprendere.
Ripresa delle attività
L’Istituto ha attivato tutte le procedure necessarie per gestire l’emergenza e garantire la continuità dei servizi. L’attività del reparto è prevista tornare a pieno regime a partire da lunedì.
“L’episodio verificatosi rappresenta un evento grave, tuttavia la nostra priorità è tutelare i pazienti coinvolti, garantendo loro la massima assistenza e trasparenza. Stiamo lavorando per ripristinare completamente le attività e assicurare standard elevati di sicurezza e qualità”, ha dichiarato il direttore generale.
