A Portici un carabiniere finisce a processo con l’accusa di aver fatto chiudere una pizzeria a causa degli odori di cucina: contestati l’abuso d’ufficio e il falso.
La città di Portici finisce al centro di un singolare caso giudiziario che vede coinvolto un rappresentante delle forze dell’ordine. Un militare dell’Arma è stato infatti citato a giudizio con l’accusa di aver abusato del proprio ruolo per far sospendere l’attività di un locale del posto. Secondo l’impostazione accusatoria, il carabiniere avrebbe agito spinto da un fastidio personale legato alle esalazioni provenienti dalle cucine della pizzeria, situata nei pressi della sua abitazione a Portici, utilizzando i suoi poteri in modo improprio per ottenere la chiusura dell’esercizio commerciale.
I dettagli dell’inchiesta
La vicenda, riportata inizialmente dall’agenzia Ansa, descrive una situazione paradossale iniziata con ripetute lamentele riguardanti il cosiddetto “odore di pizza“. Le indagini avrebbero fatto emergere come il militare avesse messo in atto una serie di controlli e pressioni burocratiche mirate, che avrebbero poi portato al fermo temporaneo dell’attività produttiva. Tuttavia, i riscontri successivi non avrebbero evidenziato irregolarità tali da giustificare un provvedimento così drastico, spingendo la magistratura a ipotizzare i reati di abuso d’ufficio e falso ideologico nei confronti dell’uomo residente a Portici.
Le conseguenze legali e la difesa
Il titolare della pizzeria di Portici, che ha visto la propria attività danneggiata economicamente e d’immagine, si è costituito parte civile nel processo. Dal canto suo, la difesa del carabiniere sostiene la legittimità delle azioni intraprese, inquadrandole come normali verifiche a tutela della salute pubblica e del rispetto delle norme igieniche. Sarà ora il tribunale a dover stabilire se dietro quei controlli si celasse un reale interesse collettivo o se, come sostiene la Procura, si sia trattato di una ritorsione privata contro il titolare della pizzeria di Portici, “colpevole” soltanto di produrre profumi troppo intensi per i gusti del vicino.
