Transatlantic Connections: AmCham Italy fa tappa a Napoli per rafforzare i legami economici tra Italia e Stati Uniti. Opportunità industriali e commerciali in una fase storica complessa.
L’American Chamber of Commerce in Italy ha organizzato un incontro esclusivo con il Console Generale degli Stati Uniti, Terrence Flynn, presso la sede del Gruppo Petrone.
L’American Chamber of Commerce in Italy (AmCham Italy) prosegue il suo impegno nel consolidare il ponte economico e culturale tra le due sponde dell’Atlantico con l’evento “Transatlantic Connections: AmCham Italy Meets Naples”.
L’incontro è nato con l’obiettivo di presentare la community di AmCham al tessuto imprenditoriale locale e di approfondire le opportunità di sviluppo commerciale tra il Sud Italia e il mercato statunitense. Protagonista del dialogo è stato il Console Generale degli Stati Uniti a Napoli, Terrence Flynn, la cui partecipazione ha sottolineato l’importanza strategica della Campania nelle relazioni bilaterali transatlantiche.
Un’occasione di networking e visione internazionale, una opportunità per i leader d’azienda locali di connettersi con i rappresentanti della Camera di Commercio Americana; un confronto diretto con le istituzioni consolari per comprendere le dinamiche attuali del commercio estero in una fase di grandi mutamenti e la condivisione di best practice per rafforzare la competitività delle imprese napoletane nello scenario globale sempre più complesso anche per l’incertezza che caratterizza questo periodo storico con la necessità dunque di rafforzare i legami storici in una ottica di lettura e visione geopolitica in continua evoluzione.
Sono intervenuti Davide Allegra, Advocacy & Business Services Manager, il presidente di Unione Industriali Napoli, Costanzo Jannotti Pecci, il vicesindaco di Napoli Laura Lieto, il rettore dell’Università Federico II Matteo Lorito, moderati da Giuseppe Palmieri (economic sommerso al specialist del consolato americano), davanti a una platea di un centinaio di protagonisti dell’economia napoletana e meridionale. A conferma della solidità dell’amicizia e dei solidi rapporti economici che anche in questo periodo sono in grande crescita, quest’anno si celebrano, oltre i 250 anni dell’indipendenza anche i 230 della presenza consolare a Napoli, la più antica d’Europa.
