Lunedì, 23 marzo (ore 18.00) presso la Libreria Raffaello di Napoli, Liliana Di Bella presenterà il suo ultimo libro “Marietta – storia di vita rurale, ricami, merletti e tradizioni” (Bookabook Edizioni).
Nella storica e preziosa libreria del Vomero, scrigno di numerose presentazioni di vari libri, il prossimo lunedì 23 marzo, sarà la volta dell’ultimo libro, uscito nel mese di gennaio 2026, dell’autrice Liliana Di Bella dal titolo “Marietta – storia di vita rurale, ricami, merletti e tradizioni”, pubblicato da Bookabook Edizioni.
La vicenda narrata nel libro si svolge nel cuore dell’entroterra siciliano dove la protagonista principale del racconto, Marietta, cresce con le ferree consuetudini del suo Paese natio, in un clima molto tranquillo e apparentemente spensierato. La narrazione degli eventi accompagna il suo lungo cammino dall’infanzia fino all’età adulta, tracciando un affresco luminoso e autentico di una Sicilia d’altri tempi. Sebbene le vicende privilegino una prospettiva decisamente al femminile, tuttavia vengono esplorate, con abile realismo, le complessità e le contraddizioni dell’animo umano.
La trama si arricchisce, pertanto, anche dei viaggi interiori e delle molteplici esperienze degli altri personaggi, offrendoci un quadro interessante e variegato della società e della cultura locale. Accanto a Marietta, troviamo due amici d’infanzia che intrecceranno le loro storie con la sua, mentre tre donne, pur rimanendo quasi nelle sfumature di un dipinto, rappresentano ciascuna, a modo proprio, una tacita resistenza ai matrimoni combinati. Una delle co-protagoniste, nei rari momenti della propria “ribellione”, riesce a tratti ad emergere come se fosse la protagonista del racconto. Le loro sottili opposizioni, infatti, riflettono una silenziosa sfida alle convenzioni imposte dalla società dell’epoca.
Tra le pagine del racconto compaiono ricette, oggetti d’un tempo e tradizioni, corredate di qualche fotografia che immortalano luoghi, riti e usanze, restituendo un mosaico autentico della memoria siciliana. Un’opera narrativa ambientata in Sicilia che esplora la vita rurale, i ricami e le tradizioni siciliane.
Il lavoro di Liliana Di Bella si ispira alla memoria familiare e ai racconti di donne siciliane, focalizzandosi prevalentemente sull’emancipazione femminile e su una Sicilia di autentica veridicità. Pur vivendo attualmente in Lombardia, Liliana Di Bella mantiene vivo un forte legame con la sua terra e ama molto dipingere. Significativa, inoltre, la sua presenza qui a Napoli dove molte sono le correlazioni con la Sicilia, legata per ovvi motivi – dopo la scellerata invasione di quel farabutto di Garibaldi – nel florido e ricco Regno delle Due Sicilie.
