Tutto è pronto per la quarta edizione invernale del Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d’Inchiesta che si svolgerà presso la Locanda del Cerriglio.
Dal presidente Trump leader del nazionalismo cristiano americano, al ruolo calante delle regioni nello scacchiere politico, fino a un clamoroso caso di spionaggio informatico ai danni del direttore di un giornale d’inchiesta. Appassionanti e variegati, i temi della quarta edizione invernale del Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d’Inchiesta. Una kermesse di eventi ricca di autori e di ospiti di altissimo livello, che si svolgerà presso la Locanda del Cerriglio, il ristorante storico di Napoli che torna a vestirsi di cultura e approfondimento dopo i successi delle prime tre edizioni.
Nato da un’idea dell’imprenditore e Ceo del Gruppo Gocce, Marco Cocurullo, e del giornalista del Fatto quotidiano Vincenzo Iurillo, con la collaborazione di Max Civili, il Festival – inaugurato nell’estate 2021 con successo a Massa Lubrense e nel 2023 approdato anche a Napoli – è pronto ad accogliere tre appuntamenti di lunedì alle ore 18:00 nello storico locale che ospitò il Caravaggio. L’organizzazione è curata dall’associazione culturale che porta il nome del Festival, presieduta dal giornalista Domenico Rubio. La rassegna è patrocinata dalla fondazione Ad Astra. La direzione artistica dell’evento è firmata da Vincenzo Iurillo.
Lunedì 2 marzo ore 18:00: Germana Tappero Merlo presenterà il suo “Trump, il messia armato” (Tangram), libro che parte dal Trump chiamato a risollevare le sorti degli Usa, per poi delineare i caratteri del nazionalismo cristiano attraverso personalità quali Ronald Reagan, i predicatori Billy Graham e C. Peter Wagner, ed esponenti dell’attuale amministrazione, come JD Vance, sino al loro erede ideologico, il “giovane martire per l’America” Charlie Kirk. Intervista a cura di Max Civili con l’intervento del deputato M5s Gaetano Amato.
Lunedì 16 marzo ore 18:00: Toccherà al sociologo Isaia Sales e all’editorialista Pietro Spirito, autori di ‘Servono Ancora le Regioni’ (Colonnese) dialogare con il presidente del consiglio regionale della Campania, il dem Massimiliano Manfredi, sull’utilità delle regioni. Prendendo spunto da un libro che attraversa la storia politica italiana tra centralismo, spinte autonomiste, riforme mancate e promesse. Interviste a cura del presidente dell’ordine dei giornalisti campani, Ottavio Lucarelli.
Lunedì 30 marzo ore 18:00: La rassegna invernale si concluderà con ‘Il nemico dentro – Caso Paragon, spie e metodi da regime nell’Italia di Giorgia Meloni’ (Rizzoli) di Francesco Cancellato. L’autore, direttore di Fanpage, testata giornalistica autrice di numerose e incisive inchieste sull’ultra destra meloniana, racconta la sua esperienza di vittima di un’operazione di spionaggio ancora non chiarita.
Più di un anno fa il suo telefono è stato violato da uno spyware. Scoprirà nei giorni seguenti che si tratta di Graphite, prodotto dall’azienda israeliana Paragon, che ne vende l’utilizzo esclusivamente a governi e servizi di intelligence. È normale che in una democrazia siano spiati giornalisti e attivisti? Ce lo chiederemo con l’ex procuratore nazionale antimafia e deputato M5s, Federico Cafiero De Raho, in un dibattito moderato dall’esperto di comunicazione Natale De Gregorio.
